L’enologo è oggi una figura complessa, che presenta diverse sfaccettature, una figura destinata ad evolversi e assumere sempre di più un ruolo manageriale. Al centro di questa riflessione si inserisce la recente collaborazione tra Sistemi SpA, società italiana che sviluppa software gestionali e normativi per professionisti, imprese e associazioni, e Assoenologi. Questo importante rapporto di partnership e sponsorship nasce al fine di offrire strumenti tecnici per gli enologi, che sono ad oggi sempre più dei manager a contatto costante con il mondo digitale. Massimo Marietta, responsabile sviluppo ENOLOGIA di Sistemi, ci spiega perché questa figura è destinata ad evolversi e ad utilizzare in modo sempre più complesso e strutturato il digitale. 

Chi è l’enologo di oggi e di domani?

Durante l’ultimo convegno fatto in collaborazione con Assoenologi è emersa una definizione di enologo che si discosta da quella tradizionale: l’enologo è stilista e manager. È una figura destinata ad evolversi sempre più verso la figura di manager in grado di controllare l’andamento delle performance aziendali. Stiamo parlando dunque di una professione trasversale. 

Questo tipo di visione può essere rivolta a chiunque?

Oggi la figura dell’enologo presenta diverse sfaccettature e la nostra collaborazione con Assoenologi nasce con questo scopo: parlare a tutti gli enologi, indipendentemente dalle dimensioni e dagli obiettivi aziendali. Abbiamo in particolare anche a cuore i giovani enologi del futuro: nel loro mondo di domani avranno a che fare con gli strumenti digitali e la tecnologia entrerà sempre di più non solo in cantina, ma anche nella gestione aziendale. 

Mi può parlare del vostro nuovo format “L’enologo di domani: stilista e manager”?

Per spiegare bene cosa intendiamo per enologo del futuro abbiamo creato questa definizione e l’abbiamo utilizzata per intitolare il nostro nuovo format di incontri sul territorio con le sezioni locali di Assoenologi. L’enologo è chiamato ad essere sia stilista che manager, in quanto il suo ruolo comprende non solo la “creazione” del prodotto finale, ma anche il monitoraggio costante e continuo dei processi, dalla cantina all’intera azienda, se ne è anche titolare o direttore tecnico. Con i nostri prodotti e servizi garantiamo all’enologo di essere uno stilista nella misura in cui offriamo una tecnologia avanzata, automazione e digitalizzazione dei processi produttivi, dove il nostro software ENOLOGIA interviene per regolare la gestione dell’intero sistema. Invece, al manager offriamo una piattaforma integrata in cui tutti i processi colloquiano tra di loro ed è big data strutturata. Tutti questi strumenti organizzativi permettono all’enologo di essere al centro del sistema di gestione aziendale.  

Nel sentir parlare di tecnologie avanzate, qualcuno potrebbe mostrare un certo timore o ritrosia perché questo sistema potrebbe apparire molto complicato. Come superare questo sentimento?

La ritrosia della filiera è del tutto normale, ma non c’è nulla di complicato laddove si voglia raggiungere un obiettivo. Ovviamente stiamo parlando di un processo non immediato, è necessario appoggiarsi a consulenti e specialisti che ci aiutino a conoscere tutti i meccanismi di questo sistema di controllo. È facile o difficile in base a quanto l’azienda è pronta ad investire. I risultati arrivano, ma bisogna essere consapevoli di dedicare il giusto tempo di implementazione e formazione sul sistema gestionale. Ci sono poi diversi livelli di complessità del sistema: passiamo dalle semplici statistiche o analisi di business intelligence fino a sistemi di interpretazione dei dati molto evoluti. In base agli obiettivi dell’enologo e dell’azienda, si implementano gli strumenti digitali utili a raggiungere i risultati prefissati.

L’assistenza è un servizio molto apprezzato tra i vostri clienti. In che cosa consiste?

Il nostro punto di forza non è solo chiudere il cerchio con prodotti software efficaci, ma anche offrire servizi completi di assistenza e supporto locale e territoriale. Sistemi offre aggiornamento costante, formazione, documentazione, strutture sul territorio che erogano assistenza. Abbiamo più di 100 Partner locali e una rete di consulenti specializzati nel controllo di gestione: il cliente finale è accompagnato a tutto tondo.  

A che punto si trova il mondo del vino in fatto di digitalizzazione?

Il mondo del vino, che fa parte del comparto agro-alimentare, è arrivato tardi rispetto ad altri settori merceologici. Tuttavia, rispetto ad altre filiere del settore, al di là delle grosse realtà industriali, ne ha intuito ben presto le opportunità. Stiamo parlando di una filiera completa e complessa, tra quelle più meccanizzate e avanzate, che sta portando avanti un’evoluzione verso il digitale che può essere di esempio per altri settori.