La cantina cooperativa Pertinace di Treiso, nelle Langhe, rafforza la sua identità attraverso la certificazione Equalitas, progetti di accoglienza per lavoratori stagionali e nuove iniziative enoturistiche. Con 20 conferitori e 110 ettari di vigneto, la cooperativa si prepara a celebrare nel 2026 il cinquantesimo Barbaresco con un’etichetta firmata da Ugo Nespolo.

Pertinace nasce nel 1973 a Treiso, comune storico del Barbaresco, nel cuore delle Langhe, che con Roero e Monferrato hanno nel 2014 meritato la qualifica di patrimonio Unesco per l’armonia tra l’ambiente e l’opera di chi lo lavora. Nella cooperativa trova oggi espressione il lavoro di 20 conferitori che, con la saggezza e la dedizione che il riconoscimento internazionale ha voluto premiare, lavorano 110 ettari di vigneto. Barbaresco DOCGBarbera d’Alba DOC, Dolcetto d’Alba DOC e Langhe DOC sono le denominazioni più importanti che il territorio esprime. 

Da oltre cinquant’anni Pertinace rappresenta un modello di mutualità concreta, in cui il valore economico e quello umano si intrecciano in modo inscindibile. La cantina ha saputo in questi anni evolversi mantenendo saldo il suo principio ispiratore: far crescere la comunità che la circonda, valorizzando il suo lavoro e il suo prodotto.

In quest’ottica si inserisce la certificazione Equalitas, ottenuta da Pertinace come riconoscimento di un percorso reale di sostenibilità, non solo ambientale ma anche sociale. “Per noi – spiega Cesare Barbero, Direttore della cantina – la certificazione Equalitas rappresenta uno strumento che ci spinge a misurare e migliorare ciò che abbiamo fatto da sempre: rispettare il lavoro, le persone e il territorio”. Oggi, tra i progetti più significativi di questa sostenibilità sociale c’è la collaborazione con la Caritas e il centro socio-assistenziale locale: la cantina ha messo a disposizione una casa di proprietà per accogliere gratuitamente i lavoratori della terra, offrendo un sostegno concreto a chi contribuisce alla qualità del prodotto finale: “Non si tratta soltanto di persone che lavorano nelle vigne, ma in generale di lavoratori stagionali senza i quali le attività di raccolta, per il vino o altro, non sarebbero possibili. Per noi sono una risorsa e certamente hanno bisogno di aiuto, e questo per noi basta”.

Una certificazione, quella Equalitas, che risponde quindi pienamente ai valori di socialità che sono alla base della stessa mission dell’azienda, ma che, come evidenzia ancora Barbero “si sta rivelando un fattore decisivo anche per alcuni mercati, come quelli del Nord Europa, dove le politiche di sostenibilità rappresentano ormai un requisito d’ingresso”.

Sul fronte produttivo-commerciale la cantina ha intrapreso quest’anno importanti iniziative: la linea “Cantina Vignaioli” ha l’obiettivo di valorizzare il vino cooperativo di qualità, con 4 referenze premium, Barbaresco, Dolcetto, Barbera e Arneis a rappresenteranno la cantina nella grande distribuzione del Nord Ovest.

Consapevole dell’importanza della vendita diretta e della promozione del territorio, Pertinace sta inoltre dando nuovo impulso alla propria attività enoturistica: ha avviato un piano di sviluppo dell’accoglienza che prevede, oltre ai classici percorsi di degustazione, attività più coinvolgenti come tour in fuoristrada tra i vigneti, i c.d. “wine safari”.“Stiamo dedicando grande attenzione anche alla valorizzazione artistica della cantina stessa, attraverso l’installazione di opere di rilievo, come la scultura dell’artista padovano Made514, che collocheremo nel vigneto Marcarini, il nostro iconico cru. Sono iniziative che arricchiranno il momento della visita in azienda, consapevoli della sua strategicità”.

Il 2026 segnerà un passaggio simbolico importante: l’uscita del 50° Barbaresco Pertinace. Per celebrare l’anniversario la cantina ha coinvolto Ugo Nespolo, artista piemontese di fama internazionale, nella creazione di un’etichetta commemorativa.

Pertinace fa parte di The Wine Net, la rete di cooperative vitivinicole italiane che condivide valori di mutualità, sostenibilità e promozione del vino cooperativo sui mercati internazionali. Un’adesione che conferma la volontà della cantina di Treiso di restare fedele alle proprie radici, guardando al futuro con una visione collettiva, innovativa e sempre più globale.


Punti chiave

  1. Certificazione Equalitas testimonia l’impegno di Pertinace per sostenibilità ambientale e sociale, requisito fondamentale nei mercati del Nord Europa.
  2. Progetto sociale con Caritas: la cantina offre gratuitamente una casa ai lavoratori stagionali della terra.
  3. Nuova linea “Cantina Vignaioli” con 4 referenze premium per valorizzare il vino cooperativo nella GDO del Nord Ovest.
  4. Enoturismo innovativo con wine safari in fuoristrada e installazioni artistiche, come l’opera di Made514 nel cru Marcarini.
  5. 50° Barbaresco nel 2026 celebrato con etichetta commemorativa dell’artista piemontese Ugo Nespolo.