Qual è la percezione del vino italiano nei ristoranti di lusso britannici? Uno dei migliori modi per scoprirlo è ascoltare la testimonianza di un’importante realtà italiana nel Regno Unito come quella di Locanda Locatelli. Giorgio Locatelli è un cuoco e personaggio televisivo italiano, oggi giudice di Masterchef Italia, che nel 2002 ha inaugurato a Londra il suo ristorante italiano che offre piatti tradizionali con rivisitazione creativa.

Abbiamo scelto Locanda Locatelli, realtà rinomata e stellata, per avere una panoramica quanto più autorevole e realista sul vino italiano in UK. A rispondere alle nostre domande Giorgio Mulato, head sommelier del ristorante.

Qual è la percezione del vino italiano nel Regno Unito? Quanto è conosciuto?

I vini italiani sono molto rispettati nel Regno Unito e insieme a quelli francesi fanno parte dei vini classici. In un Paese che ha appena iniziato a produrre vini di qualità come il nostro, le persone sono abituate a bere e ad apprezzare i vini stranieri, e l’Italia è sempre stata ben considerata, sia in passato che oggi.

Quali sono i vini italiani più popolari?

I vini più popolari sono ancora i “grandi nomi”. Barolo, Barbaresco e Brunello di Montalcino su tutti. Tuttavia, molti nostri clienti chiedono anche vini che hanno assaggiato in Italia durante le loro vacanze. Molte persone sono ormai più sicure di sé con i vini siciliani, sardi e pugliesi.

Qual è la percezione dei vini degli altri importanti Paesi produttori?

Come detto prima, qui le persone sono abituate a consumare e ad apprezzare i prodotti importati, compreso ovviamente il vino. I Paesi produttori sono sempre molto rispettati, a condizione che la qualità del vino sia buona. Il britannico medio è ben istruito in materia di vino e sa riconoscere un buon prodotto indipendentemente da dove provenga.

Cosa cercate nei vini per scegliere il vostro assortimento? E chi vi fornisce?

Al momento abbiamo 22 diversi fornitori di vino. Avendo una lista italiana estesa, cerchiamo di offrire ai nostri ospiti la migliore selezione possibile, cercando di coprire tutte le principali regioni e produttori italiani, e per farlo dobbiamo lavorare con molti fornitori diversi.

Ci sono diversi aspetti da considerare, ma il più importante è ovviamente la qualità. Se pensiamo che un vino sia buono, lo inseriamo in lista. Poi, naturalmente, cerchiamo di avere tutti gli stili possibili a tutti i prezzi, in modo da offrire una scelta completa ai nostri ospiti.

Cosa cerca il consumatore britannico oggi?

Il mercato britannico in questo momento è più orientato all’eleganza che alla potenza. Lo possiamo vedere dal cambiamento di prezzo dei vini di Borgogna, ad esempio, e questo si riflette anche sui vini italiani. Ad esempio, in questo momento abbiamo una forte richiesta di Etna Rosso, o di Nebbioli del Nord Piemonte della Valtellina, che stanno diventando sempre più popolari. Abbiamo anche notato che i nostri ospiti sono sempre più interessati ai vitigni locali, che è probabilmente ciò che rende i vini italiani diversi dai vini del resto del mondo.