Sarebbe troppo facile valorizzare l’esperienza enoturistica della Cantina Capellini solo a partire dagli elementi unici che la contraddistinguono, come la posizione invidiabile e il turismo che ogni anno, tutto l’anno, affolla le 5 Terre. Ma conoscendo di persona Mirco Capellini, sua moglie Laura Ampollini e il papà Luciano Capellini, ho capito che i veri ingredienti del loro successo vanno ben oltre.

Il territorio e le persone dietro il successo

Il primo elemento che colpisce è il territorio: un paesaggio mozzafiato a picco sul mare, con un vigneto unico nel suo genere che cattura la vista e l’immaginazione. Tuttavia, nessun territorio può avere successo da solo se non ci sono le persone in grado di valorizzarlo.E proprio le persone sono il cuore pulsante della Cantina Capellini. L’incontro con Mirco e Laura, e poi con Luciano, mi ha dato tutte le chiavi di lettura per comprendere il loro successo.

Intuizione e visione

Durante la pandemia da Covid-19, Laura e Mirco hanno avuto una visione: mentre erano in mezzo al vigneto, hanno capito che quel luogo poteva diventare uno spazio aperto a tutti, per far conoscere i vini delle 5 Terre. Questa intuizione è stata il punto di partenza di un percorso straordinario.

Coraggio

Laura ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi completamente a questo progetto. Si è messa a studiare e, passo dopo passo, ha creato una delle accoglienze a cielo aperto più originali e curate che io abbia mai visto.

Lavoro e fatica

Basta percorrere i 300 metri a piedi sul sentiero per arrivare al cancello dell’azienda per capire quanto lavoro sia necessario per proporre esperienze in un territorio non facile. Per i Capellini, la fatica è un concetto relativo; per loro, la viticoltura eroica è semplicemente naturale. Luciano, con le sue parole, mi ha colpito profondamente: “Noi aborriamo il termine fatica, preferiamo parlare di bellezza e bontà delle cose.”

Studio e osservazione

Laura e Mirco mi hanno raccontato quanto abbiano studiato e osservato, prendendo ispirazione dai luoghi visitati e dalla letteratura sull’enoturismo, inclusi i lavori pubblicati su Wine Meridian. La loro capacità di mettere in pratica queste idee con originalità è ammirevole.

Entusiasmo

L’entusiasmo, nel senso letterale “avere Dio dentro“, è palpabile fin dal primo sguardo di Mirco e Laura. La loro luce, gioia e capacità di far sentire ogni ospite benvenuto è una delle chiavi del loro successo.

Originalità

Nonostante il flusso continuo di turisti che passa davanti all’azienda, Laura e Mirco non si sono mai impigriti. Continuano a inventare nuove idee, come il sandalo prodotto con materiali di scarto della lavorazione del vino, mostrando un’incredibile capacità di innovazione.

Accoglienza e umiltà

La capacità di godere di ogni ospite come se fosse il più importante e l’umiltà di riconoscere che sono solo all’inizio e hanno bisogno di tutti e di tutto, sono qualità che contraddistinguono la famiglia Capellini.

L’esperienza enoturistica della Cantina Capellini è un esempio straordinario di come il successo derivi dall’unione di territorio, persone e innovazione. Ogni visita non è solo un viaggio nel cuore delle 5 Terre, ma anche un incontro con una famiglia che ha saputo trasformare la loro passione in un progetto di vita, capace di accogliere e ispirare chiunque vi passi.