Le cantine italiane stanno puntando sempre più sull’enoturismo, ma spesso si trovano impreparate per attrarre un pubblico internazionale. Per avere successo, è fondamentale strutturare esperienze su misura, offrire tariffe chiare e costruire relazioni solide con i tour operator. L’articolo esplora i canali principali per entrare nel circuito turistico, come fiere e piattaforme B2B, e l’importanza di collaborazioni strategiche tra aziende e territorio.
Sempre più cantine stanno guardando con interesse al turismo del vino, ma spesso si trovano disorientate quando si tratta di proporre le proprie esperienze a un pubblico internazionale. Il motivo? Mancanza di struttura, chiarezza e visione. I tour operator, per poter inserire una cantina nei propri pacchetti, cercano offerte tematiche ben costruite, prenotabili online, con tariffe trasparenti e una gestione efficiente delle relazioni.
Non si tratta solo di “accogliere” ma di diventare parte di un sistema turistico professionale, dove ogni dettaglio – dalla risposta a una mail alla gestione delle commissioni B2B – può fare la differenza tra un’opportunità persa e una collaborazione vincente.
Pacchetti su misura, tariffe chiare, relazioni solide
La chiave è iniziare a strutturare esperienze su misura per target differenti: dagli enoturisti in cerca di esclusività, ai gruppi curiosi di esplorare il territorio in bici, fino ai wine lover desiderosi di vivere esperienze autentiche in vigna. A tutto questo va aggiunta una comunicazione chiara, listini aggiornati e commissioni definite in modo trasparente.
Il rapporto con i tour operator si costruisce anche con la costanza nelle risposte, la flessibilità operativa e – soprattutto – una buona dose di empatia. Ricordiamoci che chi lavora nel turismo ha bisogno di certezze, non di sorprese.
Dove si incontrano i tour operator?
Sì, esistono ancora i contatti diretti via email, ma per costruire collaborazioni vere serve guardarsi negli occhi. Le fiere di settore, i fam trip (viaggi di familiarizzazione) e le piattaforme digitali B2B sono i tre canali principali per entrare davvero nel circuito del turismo organizzato.
Un esempio? Wine Tour Bridge, il primo B2B digitale italiano dedicato all’enoturismo, nato dalla collaborazione tra Wine Meridian e Winedering. Una piattaforma che mette in contatto diretto cantine e operatori internazionali, senza bisogno di spostamenti fisici, offrendo concrete opportunità di business.
E ancora, il progetto Consorzio Wine Experience di Wine Meridian, pensato per accompagnare i consorzi del vino italiani in un percorso strategico di promozione turistica, basato su selezione mirata di buyer, accoglienza personalizzata in cantina e follow-up mirato. Un esempio concreto di come creare sinergie tra aziende e territorio.
Collaborare per contare di più
Una cantina da sola può essere interessante. Una cantina inserita in un ecosistema territoriale strutturato, invece, diventa una tappa irrinunciabile. Costruire relazioni con ristoranti, hotel, artigiani, guide locali significa aumentare la qualità percepita dell’esperienza e semplificare il lavoro dei tour operator, che cercano proposte integrate e pronte all’uso.
L’enoturismo non è solo degustazione. È racconto, accoglienza, emozione. È diventare ambasciatori del proprio territorio attraverso un linguaggio comprensibile a chi organizza viaggi per mestiere.
FINE #WineTourism Marketplace: la fiera n.1 dell’enoturismo arriva in Italia
E se stai cercando il momento giusto per iniziare a costruire queste relazioni, eccolo qui.
Il 28 e 29 ottobre 2025, a Riva del Garda, arriva per la prima volta in Italia il FINE #WineTourism Marketplace, la fiera internazionale dell’enoturismo più importante d’Europa.
Wine Meridian è partner dell’evento, e offre la possibilità alle cantine italiane di partecipare come espositori, incontrando direttamente buyer internazionali altamente profilati, tour operator e professionisti del turismo del vino. Sarà l’occasione perfetta per presentare la tua offerta partecipanti a B2B e momenti di networking strutturati.
Per info e iscrizioni: redazione@winemeridian.com
Punti chiave
- Offerta enoturistica chiara, strutturata e prenotabile è fondamentale per attrarre tour operator.
- Relazioni solide, empatia e costanza sono la chiave per collaborazioni durature.
- I canali ideali sono fiere, fam trip e piattaforme digitali B2B.
- Un’offerta integrata con territorio, ristorazione e ospitalità aumenta il valore percepito.
- FINE WineTourism Marketplace sarà il punto d’incontro cruciale il 28-29 ottobre 2025.












































