A pochi giorni dall’applicazione della riforma europea del sistema delle Indicazioni Geografiche (IG), il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie torna a parlare del ruolo dei Consorzi nell’ambito della valorizzazione delle DOP e delle IGP, nello specifico in relazione allo sviluppo ed alla promozione enoturistica. Il Direttore del Consorzio Stefano Sequino interverrà, infatti, nella sessione mattutina del Convegno intitolato “L’enoturismo sostenibile: dall’azienda al territorio”, in programma sabato 25 maggio a partire dalle ore 9.30 presso la sede della Cantina Sociale di Quistello, Mantova. 

L’evento, organizzato da UGIVI (Unione dei Giuristi della Vite e del Vino), dalla Cantina Sociale di Quistello e da Legal Hackers Mantova, vedrà la partecipazione di esperti del settore, giuristi e docenti universitari che illustreranno ruoli, norme e buone prassi che regolano l’offerta enoturistica nonché gli effetti che la promozione enoturistica potrà avere nei territori viticoli. 

“L’enoturismo è senza dubbio un fattore strategico per la crescita sociale ed economica dei territori – ha detto Stefano Sequino – e pertanto il dibattito ed il confronto su questo tema è assolutamente importante perché, anche alla luce della riforma delle IG e del mutato quadro normativo, ci consente di individuare spazi di miglioramento e nuovi traguardi in termini di sviluppo e di formulare le migliori risposte ai visitatori, sempre più interessati alle esperienze enoturistiche e ai luoghi della produzione. In effetti – ha proseguito Sequino – il recente Reg. (UE) 2024/1143 di riforma del sistema IG attribuisce ai Consorzi nuovi compiti e nuove responsabilità, compreso, tra le azioni utili per intervenire in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, anche lo sviluppo di servizi turistici all’interno dell’area geografica della IG. In questo contesto i Consorzi, che già oggi raccontano e promuovono i territori viticoli, potranno certamente esercitare una funzione aggregante tra le imprese, gli enti di promozione turistica e gli altri attori e stakeholder territoriali, con l’obiettivo di creare sinergie utili per sollecitare e rafforzare la presenza e la qualità dei servizi enoturistici.