Wine Tourism Hub accoglie Direct From Italy per aiutare le cantine a gestire in autonomia e sicurezza la vendita diretta all’estero. Un’alleanza strategica che integra logistica, compliance doganale e cultura dell’ospitalità per trasformare l’enoturismo in business concreto, potenziando la reputazione e la fidelizzazione dei clienti stranieri.

Wine Tourism Hub, il primo centro italiano dedicato allo sviluppo dell’enoturismo e all’accoglienza nelle imprese vitivinicole, accoglie nel proprio team un nuovo partner strategico: Direct From Italy, realtà specializzata nella compliance doganale e logistica per le vendite dirette verso clienti esteri (D2C).

L’obiettivo di questa nuova collaborazione è chiaro: supportare le cantine italiane nella corretta e autonoma gestione della vendita diretta dei propri prodotti all’estero, in piena conformità con le normative doganali internazionali, trasformando così l’esperienza enoturistica in una vera occasione di business.

“Entrare nel Wine Tourism Hub è per noi una tappa fondamentale: crediamo in un enoturismo che non si fermi alla degustazione, ma che continui fino a casa del cliente, senza problemi”, afferma Denis Andolfo, CEO di Direct From Italy.
“Troppe volte una bella esperienza si conclude con un disservizio o, peggio, una sanzione doganale. Il nostro impegno sarà quello di educare le cantine e offrire strumenti pratici per una gestione sicura ed efficace del D2C. La vendita diretta, se fatta bene, è il coronamento del lavoro di hospitality e può generare un ritorno economico reale.”

Grazie a soluzioni software avanzate, Direct From Italy consente di:

  • Calcolare automaticamente accise, dazi, IVA (OSS), trasporto e pratiche doganali
  • Gestire in autonomia vendite con spedizioni da punto vendita o da e-commerce
  • Automatizzare la logistica e il customer care
  • Evadere gli ordini in oltre 40 paesi nel mondo, senza intermediari

Il tutto con un sistema semplice, avallato dalle dogane, pensato per trasformare le vendite post-degustazione in relazioni durature con i clienti stranieri, rafforzando la reputazione dell’azienda e alimentando l’indotto turistico.

Con questo nuovo ingresso, Wine Tourism Hub si consolida come punto di riferimento per tutte le imprese del vino che vogliono crescere nel settore enoturistico, affrontando in modo concreto le principali criticità: attrarre visitatori, aumentare lo scontrino medio, raccogliere dati utili, fidelizzare e vendere con efficacia anche all’estero.

Oggi Wine Tourism Hub rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per le imprese vitivinicole che vogliono investire seriamente nell’enoturismo: dal supporto alla digitalizzazione dell’accoglienza, alla costruzione di strategie di visibilità e attrattività per i visitatori, fino alla gestione efficace del rapporto con tour operator e buyer internazionali. L’ingresso di Direct From Italy non è solo un arricchimento delle competenze del team, ma un vero salto di qualità che consente di affrontare anche la dimensione doganale e logistica della vendita diretta. Un passo in avanti fondamentale per aiutare le aziende a trasformare l’esperienza turistica in risultati concreti e sostenibili.


Punti chiave

  • Wine Tourism Hub integra Direct From Italy per rafforzare la vendita diretta all’estero.
  • Le cantine possono gestire D2C in autonomia, con supporto alla compliance doganale.
  • Il sistema è avallato dalle dogane e funziona in oltre 40 Paesi.
  • Il D2C ben gestito rafforza l’hospitality e crea fidelizzazione.
  • Wine Tourism Hub amplia il suo raggio d’azione sull’export, senza tralasciare l’accoglienza.