Marsala ha ospitato la tappa siciliana dell’Italy Road Tour 2026, organizzata da Wine Tourism Hub e Wine Meridian a Cantine Birgi – Feudo Stagnone. Circa 50 produttori e hospitality manager si sono incontrati per condividere esperienze e strategie sull’enoturismo. Dalle testimonianze emerge il valore del confronto diretto come leva di crescita per le aziende vitivinicole della Sicilia occidentale.
Dopo il debutto toscano, l’Italy Road Tour 2026 di Wine Tourism Hub e Wine Meridian ha fatto tappa in Sicilia. Venerdì 5 giugno, dalle 10:00 alle 12:30, Feudo Stagnone – Cantine Birgi ha aperto le porte a Marsala, in contrada Birgi Nivaloro, per una mattinata dedicata a numeri, trend e relazioni professionali nel mondo del vino e dell’ospitalità.
La scelta della sede racconta bene il territorio: Cantine Birgi nasce nel 1960 dall’unione di un gruppo di viticoltori del trapanese ed è oggi una delle cooperative di riferimento della Sicilia occidentale, nel cuore della Riserva naturale orientata dello Stagnone.
Il format è rimasto quello del primo tour e, come in Toscana, anche in Marsala il filo conduttore delle testimonianze raccolte è lo stesso: il valore del confronto diretto tra operatori.
Yuliana, collaboratrice dell’azienda agricola biologica Salvatore Tamburello, sintetizza così la giornata: “È stato molto utile e anche producente incontrare e confrontarci con altri produttori e altri colleghi del settore vitivinicolo“. L’auspicio, dice, è che l’esperienza si traduca in un vantaggio concreto per le aziende con cui collabora.
Gaspare Triolo, di Terre di Gratia, cantina nel territorio di Monreale, in provincia di Palermo, allarga il discorso al valore del networking in sé: “Ogni occasione di scambio e di condivisione è importante, a maggior ragione quando nella stessa giornata si ritrovano anime molto diverse tra loro, che apportano conoscenze diverse”. Per lui la giornata ha avuto un effetto pratico, soprattutto sul fronte dell’enoturismo: “Ho chiarito alcuni miei dubbi e si sono accese un po’ di lampadine per il futuro“.
Da Cantina Cellaro, Arianna Rizzuto e Ilaria Vivona raccontano la mattinata trascorsa proprio a Cantine Birgi con parole quasi sovrapponibili. “Ci ha fatto molto piacere perché abbiamo ottenuto tantissimi spunti per lavorare al meglio e migliorarci sempre“, spiega Arianna. Ilaria aggiunge: “Confrontandoci direttamente con operatori del settore riusciamo a ottenere diverse cose da migliorare. Il networking e la collaborazione tra le aziende aiutano sempre a crescere“.
Sul fronte dell’accoglienza, Laura, che si occupa di hospitality a Cantine Birgi e Feudo Stagnone, racconta la giornata dal punto di vista di chi ha ospitato l’evento: “Abbiamo ospitato circa 50 tra hospitality manager e titolari d’azienda, ed è stato veramente un grande onore. Ho visto tutti comunicare con molta enfasi: vuol dire che si porteranno a casa qualcosa di importante per lo sviluppo del territorio“.
Chiude il quadro Maria Elena Bello, hospitality manager di Cantine Florio e Duca di Salaparuta, che porta in dote quasi diciannove anni di esperienza nel settore: “Insieme ad altre cantine e ad altri hospitality manager abbiamo approfondito i punti nodali e i punti in cui dobbiamo migliorare. È stata sicuramente una giornata importante, e ci porteremo a casa tanti punti su cui riflettere”.
La community di operatori immaginata da Wine Tourism Hub, tappa dopo tappa, comincia ad avere una voce sempre più coerente: quella di chi, ogni giorno, accoglie i visitatori nelle proprie cantine.
Punti chiave
- Marsala ospita la tappa siciliana dell’Italy Road Tour 2026, organizzata da Wine Tourism Hub e Wine Meridian.
- Cantine Birgi accoglie circa 50 hospitality manager e titolari d’azienda per una mattinata di confronto professionale.
- Produttori e operatori condividono esperienze su enoturismo, networking e strategie di crescita per il territorio.
- Il confronto diretto emerge come valore centrale per migliorare accoglienza e offerta turistica delle cantine.
- La community di Wine Tourism Hub si rafforza tappa dopo tappa, dopo il debutto in Toscana.














































