Wine Tourism Hub presenta un nuovo approccio alla formazione enoturistica per cantine, basato su centinaia di esperienze reali sul campo. Il metodo privilegia strumenti pratici e applicabili immediatamente, trasformando la formazione in investimento strategico aziendale. Corso completo previsto per novembre 2025.

Chi ci conosce lo sa: con Wine Tourism Hub da tempo lavoriamo accanto alle cantine per aiutarle a crescere nel loro business enoturistico. Lo facciamo attraverso consulenze, ma soprattutto con percorsi formativi costruiti su misura, che uniscono teoria, pratica ed esempi concreti raccolti in centinaia di visite sul campo.

In queste settimane stiamo preparando un nuovo corso – che si terrà a novembre – pensato per dare le basi complete, dalla A alla Z, per progettare e gestire l’enoturismo in modo professionale. È proprio lavorando a questo percorso che mi sono fermata a riflettere: perché facciamo quello che facciamo? Cosa ci rende diversi?

Lo dico con il cuore in mano: il nostro obiettivo non è “fare corsi” per il gusto di farli, ma essere davvero utili con la U maiuscola alle cantine.

La differenza sta nel campo, non nella teoria

In questi anni abbiamo avuto la fortuna di visitare centinaia di cantine, in Italia e all’estero. È lì che nasce la nostra formazione: non da slide scritte in ufficio, ma dalle storie vere, dagli errori, dalle soluzioni, dai successi che abbiamo visto da vicino. Ogni esempio che portiamo nei nostri corsi ha radici nella realtà: non raccontiamo mai qualcosa che non sia stato sperimentato. Questo rende le nostre lezioni vive, concrete e applicabili subito.

Gli esercizi pratici come garanzia di apprendimento

Per noi la formazione non è mai a senso unico. Non basta ascoltare: bisogna fare. Ecco perché in ogni percorso inseriamo esercizi pratici, simulazioni, momenti in cui i partecipanti possono immediatamente calare nella propria realtà ciò che stanno apprendendo. Se alla fine di una lezione non sei in grado di utilizzare subito almeno un concetto o uno strumento nella tua cantina, per noi significa che non abbiamo fatto bene il nostro lavoro.

Un patrimonio per tutta l’azienda

Un altro punto a cui teniamo tantissimo è il concetto di formazione come investimento aziendale.
I nostri corsi non devono servire solo al titolare o al responsabile hospitality: devono diventare una risorsa per tutto il team. Per questo offriamo la possibilità a tutta l’azienda di seguire il corso, perché le nozioni apprese possano essere d’ispirazione a chi si occupa di marketing, di accoglienza, di vendite nello shop… Tutti, davvero tutti, possono trarre spunti per rendere migliore l’esperienza enoturistica complessiva.

L’Italia che impara dal mondo (e viceversa)

Un altro elemento che ci distingue è il continuo confronto internazionale. Visitiamo e studiamo modelli enoturistici di successo negli Stati Uniti, in Australia, in Francia e oltre. Li osserviamo, li analizziamo e poi li riportiamo in Italia, arricchiti dalla nostra sensibilità e adattati alla nostra cultura. Allo stesso tempo, abbiamo imparato che tante cantine italiane hanno già trovato soluzioni straordinarie: il nostro compito è valorizzarle e condividerle come casi virtuosi.

Un approccio diverso, un obiettivo chiaro

In fondo, tutto si riduce a questo: noi non vogliamo che le cantine dicano ho fatto un corso”, vogliamo che dicano ho cambiato qualcosa nella mia azienda grazie a quel corso”. È questa la misura del nostro successo. Non i numeri di iscritti, non le ore erogate, ma l’impatto reale sul lavoro quotidiano delle persone e delle imprese.

Per questo il nostro nuovo corso di novembre (13, 19, 25 novembre 2025) non sarà l’ennesimo evento online, ma un vero strumento di crescita concreta. Tre giornate intense, pratiche che offrono l’opportunità di confrontarsi direttamente con docenti e professionisti.

Noi di Wine Tourism Hub crediamo che la formazione non sia fine a se stessa, ma un modo per far crescere le aziende. E per questo continueremo a fare corsi che non si limitano a insegnare: ma che cambiano davvero il modo di fare enoturismo.


Punti chiave

  • Formazione pratica basata su centinaia di visite reali in cantine italiane ed estere
  • Esercizi pratici garantiscono apprendimento immediato e applicabilità diretta in azienda
  • Investimento aziendale condiviso con tutto il team per massimizzare l’impatto
  • Confronto internazionale costante adattando modelli di successo alla cultura italiana
  • Obiettivo concreto di cambiamento aziendale reale, non solo formazione teorica