In un contesto segnato da crisi economica e incertezze di mercato, molte cantine faticano a sopravvivere. Questo articolo propone un nuovo approccio consulenziale, che unisce analisi economico-finanziaria e strategia gestionale, per aiutare le imprese vitivinicole a prendere decisioni sostenibili e mirate. Capire prima di agire diventa una necessità.
L’attuale fase di difficoltà che colpisce il settore vitivinicolo impone una profonda riflessione sui criteri che devono orientare le scelte strategiche e le decisioni aziendali. Oggi più che mai, prendere decisioni sbagliate può costare caro. Eccesso di offerta, pressioni sui prezzi, problemi negli incassi, aumento dei costi di produzione, oneri finanziari, export in rallentamento ed incertezza internazionale stanno mettendo in seria difficoltà molte imprese, soprattutto quelle che operano su denominazioni meno richieste, che si trovano spesso costrette a vendere a prezzi non remunerativi rinunciando alla marginalità.
In situazioni simili, la reazione più comune è tentare nuove strade: cambiare canali, migliorare vini e packaging, investire in comunicazione, puntare su nuovi mercati. Ma senza una reale consapevolezza dello stato di salute economico e finanziario dell’azienda, ogni scelta rischia di trasformarsi in un inutile spreco di risorse che peggiora la situazione.
Partendo da questa consapevolezza, abbiamo ritenuto necessario articolare un nuovo approccio alla consulenza che adotta una metodologia capace di identificare le vere priorità su cui intervenire e vuole andare oltre alla sensibilità del consulente ed al “fiuto” dell’imprenditore che spesso si traducono in una vaga speranza di intervenire nella giusta direzione.
In pratica, un servizio capace di coniugare l’esperienza strategica e gestionale di chi possiede una lunga esperienza nel settore vitivinicolo con le competenze tecniche di chi è in grado di sviluppare un’analisi economico-finanziaria semplificata ma solida, pensata appositamente per le aziende vitivinicole.
Attraverso una ricostruzione guidata del conto economico e della struttura finanziaria, siamo in grado di fornire una fotografia chiara e leggibile dell’azienda e degli andamenti passati e prospettici evidenziando:
- le diverse componenti dei ricavi e dei costi
- l’equilibrio tra ricavi e costi,
- il livello di marginalità reale (EBITDA, margini operativi),
- l’incidenza degli oneri finanziari,
- la sostenibilità del debito,
- l’impatto di investimenti e dinamiche di magazzino sui flussi di cassa.
Non si tratta di una due diligence né di una consulenza bancaria, ma di un vero strumento operativo per l’imprenditore: per capire se ci sono le condizioni per proseguire, rilanciare, ristrutturare o — in alcuni casi — valutare soluzioni più radicali come la ricerca di nuovi capitali o la cessione.
Capire prima di agire è oggi l’unica strada per evitare errori, ottimizzare le risorse disponibili e costruire un piano d’azione realmente efficace e sostenibile.
Se anche tu hai bisogno di chiarezza prima di decidere come affrontare il futuro della tua azienda vitivinicola, questo è il momento giusto per parlarne. Scrivici e scopri come possiamo aiutarti a guardare in faccia la realtà… e costruire un piano su misura, concreto e realizzabile.
Punti chiave
- Analisi economico-finanziaria semplificata per capire la salute dell’azienda vitivinicola.
- Approccio che unisce strategia, esperienza settoriale e strumenti pratici.
- Obiettivo: prendere decisioni consapevoli, sostenibili, mirate a rilancio o ristrutturazione.
- Focus su marginalità, oneri finanziari, flussi di cassa e investimenti.
- Evitare sprechi: agire solo dopo un’analisi chiara, solida e condivisa.












































