L’Emirato di Dubai ha annunciato ad inizio gennaio 2023 l’abolizione della tassa del 30% sulle vendite di alcolici per il resto dell’anno, l’ultima mossa di una serie di politiche economiche volte a stimolare il turismo, gli affari e ad attrarre un maggior numero di residenti stranieri.

Le autorità di Dubai dall’account Twitter ufficiale hanno dichiarato che: “La municipalità di Dubai ha temporaneamente interrotto la riscossione della tassa del 30% dalle aziende produttrici di bevande alcoliche per un periodo di un anno, dall’inizio del 01/01/2023 alla fine del 31/12/2023. Le aziende autorizzate a vendere nell’Emirato di Dubai sono state informate di questa decisione”.

La mossa, come rilevato pocanzi, è probabilmente un tentativo di incrementare il turismo e stimolare gli affari sia tra i visitatori che tra i residenti, dato che Dubai sta portando avanti il suo obiettivo di diventare il “posto più felice della Terra”. Gli alcolici sono notoriamente costosi a Dubai, una pinta di birra spesso costa 15 dollari e un bicchiere di vino fino a 20 dollari o più.

Dopo la decisione delle autorità, i due rivenditori di alcolici di Dubai legati allo Stato hanno ridotto immediatamente l’imposta, ma i consumatori devono ancora pagare il 5% di IVA.

Il distributore di alcolici Maritime and Mercantile International, che fa parte del più ampio gruppo Emirates, attraverso il suo account Facebook ha scritto: “Ora è possibile risparmiare il 30% di tasse sulle bevande alcoliche. Abbiamo applicato questa misura a tutti i nostri prezzi!”. Aggiungendo che l’IVA pari al 5%, è ancora in vigore.

Tyrone Reid di MMI ha dichiarato: “Queste norme recentemente aggiornate sono fondamentali per continuare a garantire l’acquisto e il consumo sicuro e responsabile di bevande alcoliche a Dubai e negli EAU”.

Anche African & Eastern, il secondo rivenditore di alcolici (di cui lo Stato detiene una quota), ha annunciato la fine della tassa del 30%.

Secondo la legge di Dubai, i non musulmani devono avere almeno 21 anni per consumare alcolici.
Inoltre, la licenza personale per gli alcolici, che prima era un requisito per tutti i residenti di Dubai e che costava 270 dirham (73,50 dollari), ora è gratuita.

Prima del 1° gennaio, le licenze per gli alcolici dovevano essere rinnovate annualmente e avevano un tempo di elaborazione di circa quattro settimane. L’acquisto di alcolici nei bar, invece, non richiedeva alcuna licenza.

Non è certo se le nuove licenze gratuite avranno ancora gli stessi tempi di elaborazione o gli stessi requisiti di rinnovo. Dubai è anche l’unico emirato degli Emirati Arabi Uniti a richiedere ai residenti una licenza per l’acquisto di alcolici nei negozi. In altri cinque emirati, tra cui Abu Dhabi, non era richiesta alcuna licenza e nell’emirato più conservatore degli Emirati Arabi Uniti, Sharjah, la vendita di alcolici non è consentita.