Giornalista ed editor nel quotidiano Verslo Zinios (letteralmente “business news”), di proprietà dell’editore svedese “Bonnier Group”, Beatričė Laurinavičienė è una delle giornaliste lituane esperte di enogastronomia. Dal 2000 Beatričė è infatti editor della sezione Verslo zinios, VZ savaitgalis (VZ Weekend), nella quale tratta temi fra cui, cultura, arte, vino e gastronomia. Dal 2006 al 2018 è stata inoltre per tre volte membro della giuria a Vinitaly e a “Vyno Dienos“, una fra le più importanti competizioni in Lituania, alla quale parteciperemo anche noi il 3 e 4 maggio (per maggior info qui).
Come si può descrivere il mercato del vino lituano oggi?
Secondo il dipartimento di statistica del Paese, l’importazione di vino in Lituania è in aumento e i principali Paesi importatori sono Spagna, Italia e Francia. I dati di International Wine & Spirit Research (IWSR) però sono leggermente diversi: secondo IWSR i Paesi che vendono più vino in Lituania sono, in ordine, Spagna, Francia, Italia e Cile.
Sempre secondo IWSR, le vendite di vino sono in calo, ma secondo il nostro dipartimento di statistica, gli importatori stanno crescendo di numero.
Questo ci porta a una conclusione: se parliamo delle tendenze del vino, ad oggi possiamo descrivere il mercato in una parola: “turbolento”. Diciamo dunque che non c’è un chiaro movimento in una direzione specifica.
Chi sono i principali opinion leader e influencer del business del vino lituano?
Come utente, direi che non ci sono forti influencer o opinion leader nel settore del vino. Penso che sia collegato agli emendamenti alla legge sul controllo dell’alcol che è entrata in vigore dall’inizio del 2018. Non solo ha ridotto al minimo le ore di vendita di alcolici, ma ha anche vietato qualsiasi tipo di pubblicità di alcolici. Ha ristretto persino quella che chiamiamo “wine education”. Infatti, ora, anche nella nostra rivista quando scriviamo di alcol, incluso il vino, dobbiamo seguire molte restrizioni. Ma gli argomenti di cui scrivere sono tanti, e mi sentirei di sottolineare un’istituzione, ovvero un importatore la cui attività nel campo dell’istruzione influenza notevolmente il settore, sto parlando di “Vyno klubas”.
Cosa ne pensi dei vini italiani in Lituania e, nello specifico, a Vilnius?
Se guardiamo al vino tra le categorie di prezzo inferiori a 10 euro e tra 10 e 20 euro, la popolarità è data non tanto dalla regione di provenienza ma dallo “stile” del vino. Ciò significa che i vini italiani più popolari in Lituania sono quelli che vengono prodotti dalle uve appassite e, quindi, hanno un colore più ricco, un aroma più intenso e una dolcezza nascosta, questi sono i gusti preferiti.
Regioni come la Sicilia, la Puglia o altre vengono considerate importanti, tuttavia lo stile che il vino esprime è più importante nella considerazione dei consumatori.
D’altra parte, i critici e gli esperti preferiscono un’altra tipologia di vino, il che fa pensare che la tendenza cambierà.
Al momento le regioni più apprezzate in Lituania sono Puglia, Toscana e Veneto. Anche se, a livello di popolarità, le prime sono Toscana e Piemonte.
Il mercato dei vini costosi di alta qualità è invece limitato, ma cresce anche se lentamente. Inoltre, i consumatori di questa tipologia di vino, tendono ad essere autonomi nell’acquisto, perché già conoscitori.
Come descriveresti i consumatori lituani?
Il cambiamento più evidente nel settore riguarda il cambiamento del gusto dei consumatori: i vini bianchi aromatici sono stati finalmente tolti dal piedistallo. Infatti, guardando i dati e le tendenze di acquisto dei consumatori, le vendite della maggior parte dei vini bianchi aromatici sono diminuite. Fra questi, i vini composti da uve Gewurztraminer, Riesling, Pinot Grigio e Sauvignon Blanc. Al loro posto, gli spumanti: spagnoli, italiani e persino cremant francesi.
Se guardiamo alle vendite di vini con prezzi simili (da 8 a 14 euro a bottiglia), le vendite di bollicine sono più varie, perché i prodotti veterani del settore non hanno notato un calo delle vendite e i nuovi arrivati hanno trovato il loro posto nel mercato piuttosto rapidamente.
Arūnas Starkus di “Vyno klubas” ha notato che c’è un crescente interesse per i vini “Pinot Noir”, in particolare della Borgogna. C’è una sensazione di Rinascimento di Chardonnay, specialmente nel segmento dei vini di alta qualità.
La domanda di vino naturale e organico si fa sentire non solo nei ristoranti, ma anche nei wine shop.
D’altra parte, dopo il nuovo emendamento alla legge sul controllo degli alcolici, sempre più persone prendono l’abitudine di portare vino dall’estero. La comunicazione del vino è molto difficile ora, quindi gli importatori stranieri (che possono raggiungere i consumatori lituani senza restrizioni) hanno un grande ruolo strategico.












































