Il mercato del vino in Germania continua a evolversi nel 2025: cala il consumo complessivo e i vini rossi perdono terreno, mentre rosé e bianchi crescono. Il trend no-low alcohol si rafforza, pur restando una nicchia. Prezzo e qualità restano fattori chiave: l’85% delle vendite avviene sotto i 5 euro. Le importazioni italiane calano del 9%.

Il mercato del vino in Germania sta attraversando una fase di profonda evoluzione. Sebbene il paese resti tra i principali importatori mondiali, il consumo è in calo e le preferenze dei consumatori si stanno spostando verso nuove categorie di prodotto. Il contesto economico, la crescente attenzione al prezzo e nuove tendenze – tra cui i no-low alcol – stanno ridisegnando il mercato vitivinicolo tedesco. 

Tra agosto 2023 e luglio 2024 il consumo di vino in Germania si è attestato a 15,9 milioni di ettolitri, registrando una contrazione del 4% rispetto all’anno precedente. Il consumo pro capite si è ridotto a 22,2 litri annui, segnando l’ennesima flessione nel trend che interessa il mercato tedesco ormai da qualche anno.

Le cause sono molteplici: da un lato il rallentamento economico e l’aumento del costo della vita portano i consumatori a ridimensionare la capacità di spesa dedicata ai beni non primari (tra cui il vino); dall’altro anche in Germania il trend del benessere consapevole gioca un ruolo importante portando i consumatori verso alternative a basso contenuto alcolico

Infatti, si registrano importanti cambiamenti nelle preferenze dei consumatori tedeschi. Se fino a pochi anni fa i vini rossi rappresentavano la scelta predominante, oggi la domanda sta cambiando. 

Secondo i dati del German Wine Insitute (DWI) – pubblicati nell’articolo “Consumer Trends in the German Wine Market” -, nel 2024 sono state acquistate un 86% di bevande no-low in più rispetto all’anno precedente che, di conseguenza, hanno portato il valore di acquisto di questi prodotti ad aumentare del 68%. In aumento anche il riacquisto delle bevande no-low, tendenza probabilmente dovuta al miglioramento della qualità delle bevande dealcolate. Tuttavia, il segmento dei no-low alcohol rappresenta ancora una percentuale minima (1.5%) rispetto al mercato totale delle vino in Germania.

Parallelamente, i vini rosé stanno guadagnando sempre più spazio nel mercato, raggiungendo una quota del 14%, in crescita di un punto percentuale rispetto al 2023. La loro freschezza e la maggiore versatilità gastronomica sembrano aver conquistato il pubblico tedesco, a discapito dei vini rossi, la cui quota è scesa al 39%.

Il segmento dei vini bianchi mantiene il trend positivo con una quota del 47%. Da sottolineare, però, il rafforzamento della produzione locale: il 55% dei vini bianchi acquistati in Germania proviene da cantine tedesche, un incremento di due punti percentuali rispetto al 2023. Tra le varietà più apprezzate figurano Pinot Grigio e Pinot Blanc, segno di una predilezione per vini freschi, fruttati e immediatamente riconoscibili.

Prezzi e segmentazioni del mercato

Proprio a causa della situazione economica e dell’aumento del costo della vita, un aspetto che, in questo contesto, influenza il mercato tedesco è l’attenzione al prezzo

L’85% delle vendite di vino avviene nella fascia di prezzo inferiore ai 5 euro a bottiglia, un dato che testimonia quanto i consumatori tedeschi siano particolarmente sensibili al rapporto qualità-prezzo.

In termini di spesa media, il prezzo di una bottiglia di vino nella grande distribuzione organizzata (GDO) si attesta intorno ai 2,6 euro, mentre nei ristoranti il costo medio per una bottiglia sale a 26,4 euro.

Questi valori riflettono la forte dicotomia tra il mercato retail e il settore della ristorazione, con un pubblico abituato a spendere poco nei supermercati ma disposto a pagare prezzi più alti nei contesti di consumo fuori casa.

L’Italia, che storicamente detiene una posizione di leadership tra i fornitori di vino in Germania, mantiene una quota di mercato del 18%, ma le importazioni di vini italiani sono in calo del 9% in valore nei primi sei mesi del 2024.

Dove comprano vino i tedeschi?

Secondo i dati del DWI, le abitudini di acquisto dei tedeschi rimangono stabili, con rivenditori alimentari che dominano il mercato:

  • Il 64% dei vini viene acquistato nei supermercati e ipermercati;
  • I discount rappresentano il 37% del mercato;
  • I negozi specializzati e il commercio al dettaglio tradizionale coprono il 27% delle vendite;
  • L’e-commerce cresce lentamente, con una quota del 13%;
  • La vendita diretta nelle cantine rappresenta il 21% dei vini acquistati (wineshop fisici e online).

Il mercato del vino in Germania sta vivendo una fase di cambiamento, tra nuovi trend e sfide economiche, e solo chi saprà adattarsi alle nuove tendenze e alle esigenze dei consumatori potrà trovare opportunità di crescita e consolidare la propria presenza in uno scenario sempre più competitivo.


Punti chiave

  • Consumo di vino in Germania in calo del 4% tra agosto 2023 e luglio 2024.
  • I vini rosé crescono al 14%, mentre i bianchi mantengono il 47% di quota.
  • Il segmento no-low alcohol aumenta dell’86% nelle vendite ma rappresenta solo 1,5% del mercato.
  • L’85% delle vendite avviene sotto i 5 euro, riflettendo una forte sensibilità al prezzo.
  • Le importazioni italiane calano del 9%, ma l’Italia mantiene il 18% del mercato.