Con l’approssimarsi delle festività natalizie e l’inizio della stagione dei regali, le tendenze relative alle vendite di alcolici, negli USA come in Italia, sono in continua evoluzione.

1 – Attenzione alle offerte
Brandy Rand, chief strategy officer di IWSR Drinks Market Analysis mette in luce che “I consumatori sono molto più attenti alle promozioni e agli sconti per massimizzare la loro capacità di spesa, tuttavia ciò tende a manifestarsi più in termini di attesa di uno sconto su un determinato marchio preferito, piuttosto che di passaggio a un’alternativa più economica o a private labels”. 

Una tendenza chiave che sta emergendo in tutti i mercati è quella dell’“uptrading selettivo”. In risposta alle ristrettezze economiche, i consumatori sono più selettivi rispetto a quali marchi acquistare e con quale frequenza, cercando di risparmiare su categorie più quotidiane. Ciò è in linea con la crescente tendenza alla moderazione, non solo legata al benessere, ma anche per motivi economici.

Secondo il 2022 Retail Report di Drizly, in risposta all’inflazione il 38% dei rivenditori ha introdotto più promozioni, offerte e programmi di fidelizzazione.

Sebbene i timori della recessione stiano colpendo molti consumatori, la Direttrice di Drizly, Liz Paquette, osserva che la spesa per gli alcolici non ha ancora subito un impatto significativo. “Nonostante i rivenditori abbiano dichiarato di sentire l’impatto dell’inflazione sulle vendite in generale, nel 2022 Drizly ha continuato a registrare un aumento del valore medio degli ordini e dei prezzi medi unitari, in particolare per i regali, che rappresentano il 20% delle vendite nel mese di dicembre”.

2 – Crescita dei prodotti analcolici
La categoria degli analcolici su Drizly ha registrato una crescita costante negli ultimi tre anni, con un aumento del 190% tra il 2020 e il 2022. Sebbene i prodotti analcolici continuino a rappresentare una piccola parte della quota complessiva, la loro crescita è notevole e probabilmente si espanderà con il picco delle tendenze legate al benessere che solitamente avviene a gennaio, dopo le festività: le vendite di prodotti analcolici a gennaio sono state superiori del 47% rispetto ai restanti 11 mesi dell’anno. 

3 – Il consumo di birra artigianale aumenterà
Gli intervistati nel rapporto Drizly 2022 Retail hanno citato la “birra artigianale” come la principale tendenza della birra nel 2023. 

Mentre gli stili di birra più leggeri spesso competono con gli hard seltzer e i cocktail RTD (ready to drink), Paquette osserva che le birre artigianali non devono affrontare le stesse sfide e probabilmente non saranno influenzate dalle tendenze dei cocktail RTD e dei seltz. “Le IPA competono più da vicino con altre categorie di birra, come le lager, rispetto a categorie alternative come i seltz”.

4 – Vodka vs tequila
Secondo i dati del Drizly’s 2022 Retail Report la tequila ha superato le aspettative mentre la vodka ha registrato una performance inferiore. La vodka rimane leader con il 23% delle vendite di distillati su Drizly, mentre la tequila rappresenta il 19%. Il 64% dei retailer ha dichiarato di avere in programma di acquistare più tequila nel 2023, di conseguenza la tequila potrebbe presto superare la vodka. 

5 – La Gen Z spingerà la rinascita del vino rosso (in primis italiano)
Le vendite di vino rosso sono diminuite negli ultimi tre anni, passando dal 40% della quota complessiva al 36% nel 2022. Tuttavia, l’aumento dell’interesse per i vini rossi da parte dei consumatori più giovani potrebbe cambiare le carte in tavola quest’inverno. 

“I consumatori più giovani sono uno dei motori della rinascita del vino rosso”, afferma Paquette, citando il Rapporto sui consumatori 2022 di Drizly. “Abbiamo scoperto che la generazione Z prevede di aumentare gli acquisti di vino rosso più di ogni altra categoria“. I retailer hanno dichiarato di voler aumentare le scorte di vino rosso nel 2023, superando i vini spumanti. 

I vini rossi sono tradizionalmente in crescita durante i freddi mesi invernali e nel gennaio 2022 su Drizly hanno raggiunto il 42% della quota relativa ai vini. Quest’anno, il picco sarà probabilmente più alto.

Secondo Paquette “Oltre ai pilastri come il Cabernet Sauvignon e il Pinot Noir, che guidano la maggior parte delle vendite di vino rosso su Drizly, sono da tenere d’occhio i vini rossi italiani, molti hanno registrato una crescita nell’ultimo anno”.