L�Amarone ha fatto un ingresso trionfale alla 12^ edizione di Anteprima Amarone, organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Valpolicella con il supporto della Camera di Commercio di Verona, svoltasi lo scorso week end presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona. Non solo per la sua preannunciata qualit�, rivelando il 2011 come un annata a 5 stelle e da incorniciare, ma anche per la sua indiscussa prestanza come brand in Italia e all�estero. La Valpolicella con il suo Amarone � infatti il vigneto pi� prezioso d�Italia. I 7435 ettari vitati, secondo lo studio 2014 di Assoenologi, valgono infatti complessivamente circa 4mld di euro, una cifra che non ha eguali tra le altre denominazioni italiane di vino rosso. Nel complesso la terra dell�Amarone produce circa 60mln di bottiglie per l�80% destinate all�estero. Dunque in questo momento di difficile congiuntura economica in Italia rimane l�estero il target della maggior parte dei produttori.

Nelle sale della Gran Guardia, dove sono transitati in due giorni tremila persone, tra operatori, giornalisti e winelover, abbiamo intervistato proprio gli artefici di questo successo, i produttori per capire quali sono a loro avviso le prospettive future del loro Amarone, tra entusiasmi, cautele e paure. Di opinione positiva � Christian Marchesini, presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella, che ha dichiarato: “Al potenziale valore complessivo del nostro vigneto, gi� di per s� altissimo, occorrerebbe aggiungere un valore ancor pi� in ascesa. Si tratta di quello, intangibile, dato dal brand di qualit� che si sono costruite le nostre produzioni, Amarone in primis. E� su questo asset che stiamo lavorando per far crescere l’immagine del nostro territorio in tutto il mondo”.

Tra poco le interviste ai produttori: prospettive future, Paesi su cui puntare e considerazioni finali�