Come � nata l’azienda?

Da sempre nelle vene della famiglia Ardenghi scorre la Passione per il vino. Io rappresento l�ultima generazione e ho raccolto quest�eredit� che mi � stata tramandata. Il commercio del Vino richiede competenza, lungimiranza e continua attenzione ai risvolti e mutamenti del mercato. Fin dagli anni 50, la mia famiglia � proprietaria di terreni vitati nell’Alta Marca, in provincia di Treviso, e gi� allora la Cantina, anche se di limitata produzione, era nota per la qualit� dei suoi vini.

Perch� fa questo lavoro? Come � nata la passione per il vino?

Col nonno ho incominciato fin da piccolo a seguirlo lungo i filari: lo vedevo accarezzare i tronchi contorti; lo sentivo contare, sotto voce, i grappoli appesi che da l� a poco saremmo andati a vendemmiare. “Devi conoscere questo vino fin da quando � un germoglio”� mi insegnava.A Venezia, intanto, diventa fiorente il mercato delle Antiche Cantine Ardenghi, in P.zza San Giovanni e Paolo, dove la mia famiglia � da tre generazioni che, da l�, esporta in tutto il mondo il vino prodotto e quello acquistato presso altri produttori dell’entro terra. Il Vino viene acquistato e venduto con delle trattative che richiedono un galateo ben preciso fatto, innanzi tutto, di una grande conoscenza per il prodotto e di un gran rispetto per i�compratori. Non esiste superficialit�: bisogna conoscere le lingue, le usanze e i gusti e possedere una piccola dose di umilt� che serve per continuare ad imparare. Il Vino, quello con la “V” maiuscola, � per pochi veri intenditori.

E oggi?

Oggi sono un giovane imprenditore affiancato dal mio “santolo” Lorenzo Bormioli. Insieme siamo impegnati nella gestione della Tenuta Ardenghi di Refrontolo, nel cuore del Conegliano � Valdobbiadene Prosecco Superiore docg. Stiamo facendo le cose grado per grado, rispettando i tempi e le esigenze della vigna con minuziosa continua ricerca di eleganza e di pulizia in tutti i passaggi, dalla vinificazione alla spumantizzazione, che ritroviamo al palato in tutti i calici firmati Ardenghi. Ma non dimentico mai il consiglio del nonno: un grande Vino nasce sempre da un piccolo germoglio.

Qual’� la filosofia che sta dietro ai vini?�

Amore e passione. Questi sono i valori, i sentimenti che mi spingono alla continua ricerca del “vino speciale”.Voglio condividere l�emozione che accompagna la scoperta di nuovi sapori e abbinamenti, l�esplosione di gusti che il Prosecco e la variet� di prodotti culinari italiani regala, portando queste eccellenze sulle tavole di tutto il mondo. E se “Non c�� amore pi� sincero di quello per il cibo”, come diceva G.B. Shaw, allora voglio farvi “innamorare”.

Aggettivo che darebbe alla sua azienda vinicola…

Italiana come la cultura lunga secoli che tutto il mondo apprezza e ci invidia. La stessa cultura che, affiancata alla produzione vinicola, si � sviluppata nel tempo e che tutt�oggi adoperiamo.��

Che limiti/risorse trova in questo lavoro?

Un limite che trovo in quest�ambito � la mancanza di unione tra i produttori, molti pensano solo ad un tornaconto economico invece di unirsi per promuovere i vini italiani nel resto del mondo.�

Che altro lavoro avrebbe fatto se non questo?�

Sicuramente mi sarebbe piaciuto fare il selezionatore di eccellenze culinarie.�

Aggettivo che contraddistingue la sua azienda? �

Elegante e ricercata.�

Territorio e vini: che importanza ha nella sua attivit� di promozione questo binomio?

Per noi il territorio � sicuramente uno degli elementi fondamentali della nostra produzione e ne esalta le propriet�. La nostra cantina � situata nella zona D.O.C.G. Conegliano Valdobbiadene dove le colline sono state ricamate di vigneti dall�uomo creando un vero e proprio paesaggio culturale, confermato dalla candidatura a Patrimonio Unesco.�

Che tipo di attitudine versoi clienti internazionali avete?

Guardiamo al mercato internazionale senza timore: certi dell’alta qualit� proposta, della nostra disponibilit� a viaggiare e a seguire le numerose Fiere nel mondo, orgogliosi del successo che in molti ci hanno attribuito.