La Commissione Salute del Parlamento europeo ha adottato il testo sull’implementazione del Beating Cancer Plan, che separa il consumo di alcol da quello dannoso. Unione italiana vini valuta positivamente il documento, che esclude il concetto di «no safe level» e circoscrive le restrizioni al marketing sportivo all’esposizione dei minori. Il voto in plenaria è previsto probabilmente a ottobre.

“Il 28 Settembre la Commissione Salute del Parlamento europeo ha adottato un testo sull’implementazione dell’European Beating Cancer Plan che, per quanto riguarda il consumo di alcol, è certamente più equilibrato rispetto a quanto paventato, a partire dalla distinzione tra consumo tout court e quello “dannoso” (“harmful”). Il testo, ora all’esame in plenaria, ribadisce quanto già stabilito: non tutto il consumo è dannoso, lo è quello compulsivo. E questo è un concetto fondamentale per l’approccio – da sempre moderato – al vino. Unione italiana vini (Uiv) auspica che l’indirizzo, anche politico, dato dall’Istituzione 4 anni fa e ribadito oggi in Commissione SANT non debba in futuro rientrare un’altra volta dalla finestra”. È il commento del presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi alla bozza, approvata oggi in Commissione Salute del Parlamento europeo, del Beating cancer plan (BECA) che andrà, probabilmente, al voto in sessione plenaria di ottobre.

Il testo, rileva Uiv, oltre a escludere concetti come “no safe level”, riconosce i progressi fatti dal settore del vino, unica bevanda alcolica, in materia di informazione al consumatore su ingredienti e nutrizionali, oltre all’etichettatura digitale. Le richieste del Piano BECA di limitazioni al marketing e promozione negli eventi sportivi sono limitati alla potenziale esposizione dei minori, sull’etichettatura si insiste sui valori nutrizionali e ingredienti in un testo che come prevedibile fa sintesi tra i sacrosanti obiettivi del programma e un settore, quello degli alcolici e del vino in particolare, alle prese con una pressione senza precedenti sui mercati, con una significativa contrazione dei consumi mondiali (-11% in volume negli ultimi 4 anni) e un calo delle vendite di vino italiano all’estero, con tendenziali a valore a -3,7% nel 2025 (7,7 miliardi di euro) e -6,2% nel primo semestre 2026.


Punti chiave

  1. Commissione Salute Ue ha adottato il testo sul Beating Cancer Plan il 28 settembre.
  2. Distinzione chiara: il testo separa il consumo di alcol da quello dannoso, riferito all’uso compulsivo.
  3. Escluso «no safe level»: il documento riconosce i progressi del vino su ingredienti, valori nutrizionali ed etichettatura digitale.
  4. Marketing sportivo: le limitazioni riguardano la potenziale esposizione dei minori.
  5. Mercato sotto pressione: consumi mondiali -11% in quattro anni, vendite all’estero di vino italiano -6,2% nel primo semestre 2026.