Il 14 aprile 2026, a Vinitaly Tourism, il Biodistretto dei Colli Euganei presenta un seminario su vino biologico ed enoturismo sostenibile. Intervengono Piergiorgio Berto, Fabio Piccoli ed Emanuela Panke per esplorare come biologico, cultura e reti territoriali possano costruire un modello di sviluppo autentico e replicabile.

L’enoturismo sostenibile è uno dei temi più urgenti e fecondi del settore vitivinicolo italiano. A Vinitaly Tourism 2026, l’area dedicata all’enoturismo all’interno del 58° Salone internazionale del vino e dei distillati di Veronafiere, realizzata con la partnership di Wine Meridian, Wine Tourism Hub e Wine Suite — questo tema trova martedì 14 aprile uno spazio di approfondimento concreto e qualificato.

Dalle 10.00 alle 11.00, nella Galleria tra i padiglioni 2 e 3, il Biodistretto dei Colli Euganei porta a Vinitaly un seminario dedicato al ruolo del vino biologico e delle produzioni certificate nella valorizzazione di un territorio e nel disegno di un modello di enoturismo fondato sulla sostenibilità ambientale, culturale ed economica.

A dialogare sul palco tre voci complementari e di alto profilo. Piergiorgio Berto, Vicepresidente del Biodistretto dei Colli Euganei, porterà la prospettiva di chi lavora ogni giorno alla costruzione di un sistema territoriale dove biologico, qualità certificata e comunità locale si tengono insieme. Fabio Piccoli, Direttore Editoriale di Wine Meridian e giornalista con trent’anni di analisi dei mercati e delle tendenze del vino, offrirà una lettura strategica del posizionamento dei territori biologici nell’enoturismo contemporaneo. Emanuela Panke, Presidente della Federazione Iter Vitis — Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, porterà infine la dimensione internazionale e culturale: quella di chi lavora da oltre vent’anni perché il vino venga riconosciuto come patrimonio, identità e strumento di trasformazione territoriale su scala globale.

Il filo conduttore del seminario sarà il rapporto tra vino biologico, paesaggio e cultura locale, e il ruolo delle reti di cooperazione tra territori del vino, strumenti sempre più decisivi per amplificare visibilità e capacità progettuale. I Colli Euganei diventano così un caso studio e insieme un modello: quello di un territorio che ha scelto la sostenibilità non come etichetta, ma come vocazione profonda.

L’incontro sarà accompagnato da una degustazione di prodotti tipici in abbinamento al vino, per vivere in modo diretto il legame tra agricoltura biologica, identità territoriale e ospitalità.

Partecipa all’evento

  • Quando: Martedì 14 aprile 2026
  • Orario: 10.00 – 11.00
  • Dove: Area Vinitaly Tourism (Galleria tra i padiglioni 2 e 3)

Per iscriverti ai convegni:

biodistretto
Attività realizzata grazie al contributo concesso dal MASAF,
 Decreto n. 601252 del 14/11/2024 – CUP J95B24001060001

Punti chiave

  1. Il Biodistretto dei Colli Euganei porta a Vinitaly Tourism un modello di enoturismo fondato su biologico e sostenibilità certificata.
  2. Tre relatori d’eccezione, Berto, Panke e Piccoli , offrono prospettive locali, strategiche e internazionali sul tema.
  3. Vino biologico, paesaggio e cultura locale sono i cardini del seminario in programma martedì 14 aprile ore 10.00.
  4. Le reti di cooperazione tra territori del vino emergono come leva decisiva per visibilità e capacità progettuale.
  5. Una degustazione di prodotti tipici accompagnerà il seminario, rendendo tangibile il legame tra terra, vino e ospitalità.