Cà Bolani rappresenta la più importante estensione a vigna del Nord Italia con una superficie totale di 890 ettari, di cui circa 570 vitati. La Tenuta, percorsa da 999 cipressi che proteggono una straordinaria biodiversità del paesaggio, dove le viti e la natura prosperano in perfetta sintonia, pratica un’agricoltura sostenibile, resa possibile grazie alla “precision farming” garantita dalla costante presenza in azienda di uno staff di tecnici, agronomi ed enologi, di grandissima professionalità che orientano le loro scelte nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute di collaboratori e consumatori.

A Ca’ Bolani ci impegniamo molto per difendere e sostenere la Biodiversità. L’attenzione ai dettagli e la messa in pratica di tanti piccoli e grandi accorgimenti nelle nostre attività quotidiane di cantina e di campagna ci hanno consentito di raggiungere tanti obiettivi nel nostro cammino verso una sempre maggiore sostenibilità.

Roberto Marcolini – Direttore e Vignaiolo della Tenuta Ca’ Bolani

L’ecosostenibilità in agricoltura ed in particolare nell’attività vitivinicola è fondamentale all’interno di Ca’ Bolani tanto da essere un punto fermo della missione aziendale. Cinque sono i valori imprescindibili della Tenuta: rispetto per la cultura vitivinicola locale, tutela della Natura, valorizzazione della storia del territorio, competenza tecnica ovvero promozione di innovazioni tecniche volte allo sviluppo sostenibile e amore per un territorio di assoluta bellezza, stretto fra l’arco alpino ed il mare Adriatico.

Proprio per supportare questa visione sostenibile Ca’ Bolani ha ospitato la sperimentazione del robot Slopehelper prodotto dall’azienda Pek Automotive: un’azienda high-tech del Gruppo Peker che vanta diversi anni di esperienza nello sviluppo e nella produzione di tecnologie innovative.

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Slopehelper è un rivoluzionario robot agricolo autonomo e 100% elettrico, in grado di coprire l’intero ciclo agricolo all’interno di vigneti e frutteti. Si tratta di un robot elettrico in grado di lavorare in tutte le condizioni meteorologiche, senza visibilità, con scarso segnale satellitare o in assenza di Internet. Slopehelper può funzionare senza GNSS utilizzando sistemi radar e algoritmi di intelligenza artificiale che gli consentono di scansionare l’ambiente e adattarsi a eventuali cambiamenti in tempo reale. È dotato di una piattaforma di carico a cui poter accoppiare diverse attrezzature, tra cui quelle per lo sfalcio dell’interfila e la presenza dei cingoli gli consente di lavorare in condizioni di elevata pendenza (massimo 42°) con un’autonomia che varia dalle 8 alle 14 ore.