I viticoltori californiani stanno affrontando grandissime difficoltà in questo 2020, gli incendi di questi giorni si sono aggiunti alla pandemia dilagante e alla crisi economica conseguente. 
Come riporta Wine Spectator, una serie di temporali fuori stagione e senza precedenti ha attraversato la California del Nord, con fulmini che hanno dato origine a decine di incendi. Una significativa ondata di calore, unita a venti persistenti, ha alimentato i focolai, cinque dei quali all’interno della contea di Napa.

La California è la zona vitivinicola più nota di tutti gli Stati Uniti d’America ed ha visto una crescita vorticosa della superficie vitata che ha consentito agli Usa di diventare il quarto produttore di vino a livello globale dopo Italia, Francia e Spagna.
Coldiretti riferisce che in tutta la zona colpita dal fuoco è stata bloccata la vendemmia e sospese le visite turistiche.

Cal Fire, l’agenzia statale dei vigili del fuoco, ha definito il complesso degli incendi, “Lake-Napa Unit” (LNU).
I funzionari di Cal Fire dicono che la regione ha registrato quasi 11.000 fulmini in 72 ore e sono oltre 367 i nuovi incendi, 23 considerati gravi.
La notte del 18 agosto, uno degli incendi, soprannominato Hennessey, è esploso per dimensioni e si è propagato a sud-est nella vicina contea di Solano verso Vacaville (100.000 abitanti), una città tra San Francisco e Sacramento, provocando evacuazioni diffuse. 

L’incendio denominato Hennessey e il vicino incendio di Gamble hanno messo in pericolo le cantine ed i vigneti vicino alle valli di Pope e Chiles, tra cui la più antica cantina a conduzione familiare di Napa, la Nichelini. 
L’enologa Aimée Sunseri, Nichelini di quinta generazione, ha riferito a Wine Spectator che si erano accesi diversi piccoli incendi intorno alla loro proprietà, ma che la cantina è rimasta illesa.

Anche se l’incendio si è diffuso soprattutto a sud e a est fuori dalla contea di Napa, ci sono ancora delle zone che bruciano sulle colline orientali, anche vicino alla zona di Pritchard Hill, dove si trovano Chappellet, Continuum, Colgin e altri, così come Atlas Peak, una delle zone più colpite dagli incendi del 2017, e le colline orientali sopra Yountville e Stags Leap District.

“Siamo felici di condividere la notizia che tutti sono al sicuro a Chappellet e siamo profondamente grati per le dimostrazioni di vicinanza e le offerte di aiuto”, ha detto Cyril Chappellet a Wine Spectator. “Naturalmente, stiamo monitorando la situazione molto attentamente. Gli incendi sono sempre una possibilità concreta in California, per questo Chappellet è molto ben preparata, abbiamo un piano antincendio completo che include: un responsabile dei vigili del fuoco interno, un camion dei pompieri sul posto, serbatoi d’acqua pressurizzati e viali tagliafuoco che sono stati realizzati intorno al vigneto”.

Oltre ai violenti incendi nella contea di Napa, l’area denominata “Lake-Napa Unit” (LNU) comprende un incendio di 1.500 acri sulle colline rurali ad ovest di Healdsburg, e un incendio di 25 acri a Meyers, sulla costa vicino a Jenner, entrambi nella contea di Sonoma.

Jasmine Hirsch di Hirsch Vineyards ha riferito che l’incendio di Meyers è il più vicino alla loro proprietà, ma per ora sono al sicuro. 
Visto che alcune strade circostanti sono inaccessibili, la sua maggiore preoccupazione è come riusciranno a rifornire i clienti che acquistano uva dai loro vigneti: “Fino a lunedì, si stava profilando un’annata straordinaria”, ha detto. “Poi un’interruzione di corrente ha fulminato il nostro sistema di raffreddamento e la pioggia ci ha fatto preoccupare per la botrite, il tutto mentre aspettavamo le chiamate di Cal Fire per aggiornarci sui fuochi”.

Più a sud, un complesso di incendi nelle contee di Calaveras, Santa Clara, Alameda, Contra Costa, San Joaquin e Stanislaus ha bruciato finora 85.000 acri. Cal Fire ha soprannominato questo fronte “SCU Lightning Complex”. Un altro incendio, denominato “River Fire”, ha bruciato 10.000 acri a est di Salinas, nella contea di Monterey.

Si prevede che le temperature rimarranno oltre i 40° per tutta la settimana. Le risorse antincendio sono limitate e la lotta contro gli incendi fa i conti con una situazione già grave, in cui gli sfollati si trovano ospitati nei rifugi proprio durante una epidemia di Covid-19 che negli Stati Uniti non accenna a dare tregua. 
È un inizio minaccioso per la stagione degli incendi in California che di solito dura fino alla fine di ottobre, quando i venti caldi e secchi sono più frequenti.