Marchesi Frescobaldi porta sui mercati internazionali due nuove espressioni della tenuta CastelGiocondo: il Brunello di Montalcino 2021 e la Riserva Ripe al Convento 2020. Due vini complementari, figli di annate diverse, che interpretano con personalità distinta la straordinaria eterogeneità dei suoli e dei microclimi di Montalcino.
Dalla storica tenuta ilcinese di Marchesi Frescobaldi arrivano sul mercato internazionale CastelGiocondo Brunello di Montalcino 2021 e la Riserva Vigneto Ripe al Convento 2020, pronti per essere degustati. Due interpretazioni complementari di un territorio straordinario, in grado di restituirne l’anima più autentica attraverso eleganza, profondità e straordinaria vocazione all’evoluzione.
Provenienti da un’area viticola dalla marcata eterogeneità, questi due vini esprimono dunque ciascuno con la propria personalità, le diverse sfumature di questo territorio unico, in uno scambio costante tra coerenza e interpretazione. Tenuta CastelGiocondo, vendemmia dopo vendemmia, continua a offrire nuove letture di sé restando fedele alla propria identità.
La Tenuta occupa una posizione chiave all’interno dell’areale di Montalcino, distinguendosi per la straordinaria varietà di suoli e microclimi che conferiscono complessità e finezza ai vini. Dal 1989, la famiglia Frescobaldi interpreta questo luogo con una visione che unisce conoscenza storica, innovazione tecnologica e precisione agronomica, valorizzando il Sangiovese nelle sue molteplici espressioni.
L’eterogeneità dei suoli – galestro, argille e sabbie gialle plioceniche – insieme a esposizioni prevalentemente sud-occidentali e a un’altitudine media intorno ai 300 metri, contribuisce a definire vini capaci di coniugare struttura, eleganza e capacità di evoluzione. È in questo contesto che nascono CastelGiocondo e Ripe al Convento, due letture dello stesso territorio.
CastelGiocondo Brunello di Montalcino ne restituisce una visione ampia e sfaccettata, mentre Ripe al Convento, cru della Tenuta, ne rappresenta l’espressione più mirata, profonda e longeva. CastelGiocondo nasce dall’incontro di vigneti diversi per esposizione e suolo, offrendo una visione corale di Montalcino e della sua complessità.
Ripe al Convento prende forma da una parcella storica situata nella parte più alta della Tenuta, a 450 metri di altitudine, dove il Sangiovese trova condizioni particolarmente favorevoli per sviluppare concentrazione, finezza ed energia. Qui, la selezione rigorosa delle uve e il lavoro paziente in cantina accompagnano la costruzione di un Riserva che si distingue per precisione espressiva, struttura e capacità di evoluzione nel tempo. Giunti al termine del rispettivo periodo di maturazione, i due vini vengono presentati ai mercati internazionali, pronti per essere degustati.
Brunello di Montalcino DOCG CastelGiocondo 2021
L’annata 2021 è stata caratterizzata da un andamento climatico dinamico: un inverno mite e piovoso, che ha comportato un leggero anticipo del germogliamento, seguito da un improvviso abbassamento delle temperature primaverili, che ha rallentato leggermente la crescita dei germogli. L’estate, calda e asciutta, accompagnata da significative escursioni termiche, ha garantito uve sane e perfettamente mature al momento della vendemmia.
Dopo un’attenta selezione, le fermentazioni sono avvenute in acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi frequenti nelle fasi iniziali. Il successivo periodo di maturazione in legno e l’affinamento in bottiglia hanno accompagnato il vino verso una definizione armonica.
Nel calice, CastelGiocondo 2021 si distingue per il suo colore rosso rubino brillante. Al naso emergono note floreali di viola mammola e rosa canina, seguite da richiami di frutti di bosco. La speziatura è fine e progressiva, con accenni di anice stellato e pepe, mentre il profilo terziario richiama tè, tabacco e caffè, con una lieve chiusura balsamica di liquirizia. Il sorso è fresco e avvolgente, sostenuto da tannini maturi e ben integrati, e si chiude con una persistenza lunga ed equilibrata.
Brunello di Montalcino DOCG Riserva Ripe al Convento 2020
La vendemmia 2020 è stata caratterizzata da una piovosità piuttosto limitata nei mesi invernali, ma le riserve idriche derivanti dagli ultimi mesi del 2019 hanno consentito di affrontare un’estate calda e asciutta, arrivando a una completa maturazione fenolica. La vendemmia manuale, seguita da una rigorosa selezione in cantina, ha preceduto la fermentazione in acciaio inox e il lungo affinamento in legno, completato da un ulteriore riposo in bottiglia prima dell’uscita sul mercato.
Ripe al Convento 2020 si presenta con un rosso rubino limpido e brillante, con lievi riflessi granato. Il bouquet è profondo e articolato: piccoli frutti rossi e neri – ribes, mirtillo, marasca – si intrecciano a note floreali, lasciando spazio a un’evoluzione terziaria elegante, con sentori di tabacco, cuoio e spezie dolci come pepe bianco e noce moscata. Al palato il vino è di grande struttura e armonia, con tannini maturi, compatti e vellutati, e un finale lungo e persistente.
Punti chiave
- Frescobaldi è presente a Montalcino con la tenuta CastelGiocondo dal 1989, valorizzando il Sangiovese in tutte le sue espressioni.
- Due vini, due anime: il Brunello 2021 offre una visione corale, la Riserva 2020 un’espressione più concentrata e longeva.
- Ripe al Convento nasce a 450 metri di altitudine, nella parcella più alta della tenuta, per struttura e precisione espressiva eccezionali.
- L’annata 2021 ha prodotto uve sane e mature grazie a un’estate calda con importanti escursioni termiche.
- La Riserva 2020 si distingue per tannini vellutati, bouquet complesso e un finale lungo e persistente.











































