Se c�� un elemento identitario dai grandi valori questo � il territorio. Eppure per quanto si sia parlato dell�importanza del binomio tra produzioni tipiche e territorio si ha spesso la sensazione che questo sia un enunciato di tipo teorico, astratto, pi� che una vera consapevolezza del produttore.
Talvolta, addirittura, si ha la sensazione che il territorio sia pi� “subito” che “vissuto”, “amato”, da alcuni produttori. Spesso, infatti, il valore identitario del territorio rimane circoscritto alla “sola” denominazione apposta sull�etichetta.
Poi quasi non vi � traccia di esso nella comunicazione, nel racconto del produttore.
Quante volte si entra in un�azienda o si sentono le comunicazioni dei produttori in qualche fiera, manifestazione, degustazione dove la gran parte del racconto � concentrata sul prodotto, sulle sue caratteristiche, sulle metodologie di produzione. Mentre sul tema di territorio ci si limita quasi sempre, laconicamente, ad un semplice “qui siamo in Valpolicella, nel Chianti…” e poco altro.
� vero che vi sono nomi di territori che gi� solo nel citarli evocano storie e valori importanti ma questo non giustifica la scarsa attenzione nell�esaltazione dell�identit� dei territori di produzione.
Su questo aspetto, dispiace ammetterlo, i produttori di vino in Francia ci surclassano. Quasi sempre i produttori d�Oltralpe dedicano moltissimo tempo nei loro racconti al loro territorio, andando ad enfatizzare soprattutto i loro micro territori, le diversit� tra una vigna e l�altra, i terreni che si modificano, i venti che si alternano. E questi racconti del territorio non si fermano alle parole dei produttori, ma diventano una comunicazione scritta sul territorio stesso. Basta andare in Borgogna o nello Champagne per imbattersi continuamente in ceppi di pietra dove vengono esaltati i diversi cru.
Questo orgoglio di appartenenza, questa riconoscenza alle proprie radici si trasformano in uno straordinario strumento di comunicazione. Una sorta di eco che si diffonde continuamente e che d� la percezione di una identit� reale, sentita, profonda che difficilmente pu� essere scalfita.
Riconoscersi, pertanto, nell�identit� del territorio significa non solo avere un contenuto di comunicazione in pi� ma soprattutto una forza, una sicurezza che d� senso maggiore a ci� che comunichiamo.
Poter affermare con convinzione profonda “questo vino, cos� come � fatto, si pu� realizzare solo ed unicamente qui, in questa terra”, � quanto di pi� forte e suggestivo si possa comunicare.
E ribadiamo ancora una volta, noi siamo convinti che pi� tutte le diverse identit� saranno sinceramente sentite ed onestamente comunicate ai consumatori, pi� vi saranno corretti riconoscimenti per tutte le filiere produttive dell�agroalimentare di qualit�.
Negare le identit�, nasconderle, occultarle in una miriade di messaggi confusionari � quanto di peggio si possa fare. Alla fine non ci guadagna nessuno e perdiamo ogni giorno credibilit� e straordinarie opportunit� di mercato.
Comunicare l’identità del territorio per esaltare le peculiarità di produzione
Le diverse identità devono essere comunicate ai consumatori












































