Il Consorzio Vini del Trentino torna protagonista a Vinitaly 2025 con uno stand di 3000 mq e 44 aziende. L’evento metterà al centro degustazioni, alleanze istituzionali e promozione del territorio, con focus su sostenibilità, innovazione e identità alpina. Un appuntamento chiave per rafforzare l’immagine del Trentino nel panorama internazionale.

Il Consorzio Vini del Trentino si prepara a tornare protagonista a Vinitaly 2025, la fiera internazionale del vino che si terrà dal 6 al 9 aprile a Veronafiere, con un ampio e innovativo spazio espositivo che si estende su 3000 mq nel padiglione 3, dedicato esclusivamente al Trentino. Un anno di successi e nuove sinergie si concretizza in una partecipazione che cresce, coinvolgendo 44 aziende vitivinicole all’interno del padiglione 3 e ulteriori 14 aziende presenti nell’ampio contesto di Vinitaly, supportate da istituzioni e dal network trentino.

Un impegno condiviso: collaborazione e crescita del territorio

L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione attiva e coordinata del Consorzio Vini del Trentino, con il fondamentale supporto della Provincia Autonoma di Trento, di Trentino Marketing, e varie importanti istituzioni regionali, tutte impegnate a promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio. La collaborazione istituzionale continua a essere uno degli aspetti centrali di questa partecipazione, volta a rafforzare l’immagine del Trentino come cuore pulsante dell’innovazione vinicola e della sostenibilità ambientale.

Un elemento distintivo dello stand sarà il corner dedicato alle istituzioni, dove visitatori e buyer (provenienti principalmente da Europa e USA) potranno immergersi nel patrimonio trentino attraverso esperienze enogastronomiche e percorsi tematici unici grazie alle Strade del Vino e dei Sapori del Trentino, alla Strada dei Formaggi delle Dolomiti e alla Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole.

Degustazioni e patrimonio: il cuore della proposta

Il Consorzio Vini del Trentino proporrà una serie di degustazioni guidate da sommelier esperti, focalizzate sugli autoctoni trentini, per offrire un’immersionecompleta nelle diverse varietà di vino che rendono il Trentino un territorio ricco di biodiversità. A far da cornice, l’Istituto Trentodoc proporrà degustazioni dedicate al celebre Metodo Classico trentino, simbolo della qualità e dell’arte vinicola della regione.

Non mancherà il contributo di altre prestigiose realtà, tra cui la Fondazione Edmund Mach, che si occuperà di degustazioni e accoglienza presso il proprio stand e l’Istituto Tutela Grappa del Trentino, che offrirà esperienze sensoriali uniche con la degustazione delle rinomate Grappe del Trentino. La mixology avrà un ruolo di primo piano, con esperti bartender pronti a presentare e offrire cocktail innovativi a base di Grappa del Trentino, in un’esplosione di sapori che unisce la tradizione con l’arte della miscelazione.

Un passo verso il futuro: sostenibilità e innovazione

La partecipazione del Consorzio Vini del Trentino a Vinitaly 2025 si inserisce in un progetto più ampio che pone al centro la sostenibilità e l’innovazione come leva strategica per il futuro del settore vinicolo. Oltre alle attività promozionali e agli incontri B2B, il Consorzio continuerà a sostenere la ricerca e lo sviluppo di pratiche sostenibili, puntando a un futuro che coniuga tradizione e innovazione, all’insegna della qualità e della tutela del territorio.

Il Consorzio si conferma così un attore di riferimento nella promozione del vino trentino a livello nazionale e internazionale, con una proposta che spazia dalla qualità vinicola alla cultura del territorio, dal sostegno all’innovazione alla valorizzazione della tradizione.


Punti chiave

  • Il Consorzio sarà presente con 44 aziende, uno spazio di 3000 mq e numerose istituzioni regionali.
  • Focus su degustazioni guidate, valorizzazione dei vitigni autoctoni e cultura enogastronomica trentina.
  • Spazio alla sostenibilità, all’innovazione e al futuro del settore vinicolo trentino.
  • Il corner istituzionale promuove territorio, esperienze sensoriali e percorsi delle Strade del Gusto.
  • La partecipazione rafforza l’identità alpina, la cooperazione e la visibilità internazionale del Trentino.