Mario Falcetti, uno tra i più preparati, attenti e stimolanti uomini del vino italiano, ha rappresentato e rappresenta tuttora, un modello di conduzione aziendale di straordinario successo, avendo realizzato e sviluppato due dei più significativi e iconici brand history della Franciacorta.  Falcetti, infatti, dopo aver contribuito al consolidamento dei primi dieci anni di Contadi Castaldi e dopo altri quindici di direzione aziendale e tecnica in Quadra, un lungo tempo, questo, che ha dato all’azienda un’identità riconosciuta sul panorama nazionale, è pronto a un nuovo capitolo della propria vita professionale.

Da sempre una visione controcorrente la sua: immaginando prima e creando poi, vini del tutto innovativi, il Satèn, l’Eretiq e il Vegan, solo per citarne alcuni, sono diventati un paradigma stilistico autorevole e un riferimento per il comparto.

Mario Falcetti ha alle spalle una più che trentennale esperienza agronomica ed enologica in aree vinicole italiane e straniere, partendo dal Trentino-Alto Adige (il suo primo incarico presso l’istituto Tecnico di San Michele all’Adige), passando per Toscana, Sicilia e Puglia per approdare, infine, in provincia di Brescia. Da un biennio, nel CdA del Consorzio Franciacorta, ha assunto la delega alla Ricerca & Sviluppo, coordinando quindi l’operatività del comparto tecnico. 

Il suo approccio scientifico di matrice “francese”, lo ha portato a stimolare la nascita del Rapporto di Attività (sempre con il supporto dell’Ufficio R&D e del Comitato Tecnico stesso), l’annuario che raccoglie e sintetizza i lavori di monitoraggio e di ricerca svolti in ambito consortile, con il contributo di diversi atenei. 

Altre importanti innovazioni alle quali ha prestato il suo contributo sempre in ambito consortile, vedranno presso la luce. Inoltre, ha intensificato le relazioni con diverse realtà transalpine, in primis la Champagne, apportando a più riprese il proprio contributo come relatore. In questo contesto, ha contribuito a portare in Franciacorta la seconda edizione dello Sparkling Wine Forum, un partecipato e dinamico incontro di carattere tecnico-scientifico per il settore spumantistico.

Nuove visioni e nuovi progetti lo attendono. La direttrice verso cui si muove vede intersecarsi, con rinnovata intensità, le coordinate di sperimentazione, ricerca e formazione, sempre sottese al comune denominatore dell’innovazione. 

Mario Falcetti è uomo di azione. Aspettiamolo di fronte a qualcosa che ancora non ha evidenza ma che sa già immaginare, perché il futuro, per lui, è oggi. “Il nostro settore sta cambiando rapidamente e sta ridefinendo i propri paradigmi valoriali. Essere produttori solo in chiave business non credo possa più bastare. Occorre una visione strategica di lungo periodo, implementare ricerca, innovazione, valori di sostenibilità etica ed ambientale. La mia mente, per come si muove, non può certo accontentarsi di “gestire” una navigazione di conserva. Meglio sempre il mare aperto, le onde alte, inseguendo un nuovo, bellissimo approdo”.