L’edizione 2025 della Fiera dei Vini, a Piacenza dal 22 al 24 novembre, introduce importanti novità: un’area mixology patrocinata da AIBES e un percorso dedicato all’enoturismo. Confermata la formula di successo con oltre 200 vignaioli, che favorisce l’incontro diretto con il pubblico e la vendita, consolidando la partnership con le Città del Vino.

Si apre a nuove prospettive l’edizione 2025 della Fiera dei Vini, in programma dal 22 al 24 novembre a Piacenza Expo. L’appuntamento si presenta quest’anno con due importanti novità: l’ampliamento dell’area dedicata alla mixology, realizzato con il patrocinio di AIBES – Associazione Italiana Barmen e Sostenitori, e l’introduzione di un percorso di visita pensato per valorizzare le aziende vitivinicole che offrono esperienze di accoglienza. Oltre metà delle realtà espositrici – già 18 le regioni italiane rappresentate, insieme a produttori da Austria, Francia e Slovenia – presenta un’offerta enoturistica strutturata che sarà messa in evidenza grazie a una segnaletica dedicata e al catalogo distribuito all’ingresso della manifestazione. In questo contesto si inserisce la partnership con l’Associazione Nazionale Città del Vino, che durante la Fiera dei Vini organizzerà un incontro istituzionale con i Comuni dell’Emilia-Romagna aderenti alla rete per promuovere percorsi e itinerari di turismo del vino sempre più integrati. ​

​Si conferma il format vincente attuato nelle scorse edizioni: una rassegna a misura d’uomo, dove il dialogo diretto tra produttori e winelovers è al centro dell’esperienza. Ai banchi d’assaggio sarà possibile incontrare le cantine, degustare e acquistare direttamente i vini, con la comodità dei carrelli a disposizione. A completare il percorso, un’ampia selezione di specialità gastronomiche e artigianali. Anche quest’anno spazio alla cultura: tra gli appuntamenti collaterali torna la rassegna “Filari di Libri”, l’area dedicata alle proposte editoriali italiane in abbinamento al territorio vitivinicolo. “Fiera dei Vini si conferma anche in questa edizione come la mostra mercato più dinamica e completa, in grado di interpretare lo scenario enologico contemporaneo con una selezione di oltre duecento vignaioli – dichiara Sergio Copelli, Coordinatore Generale di Piacenza Expo –. Di particolare interesse anche il focus professionale sul canale Horeca, accompagnato da un’attività di marketing mirata a favorire l’incontro tra operatori”. ​

​La biglietteria online è già attiva sul sito della manifestazione: il biglietto giornaliero in prevendita è disponibile al costo di 18 euro fino al 12 settembre e a 22 euro dal 13 settembre al 21 novembre. L’abbonamento per due giornate è acquistabile fin da subito a 40 euro. Soci AIS, ONAV, FISAR, AIC, AIBES e operatori del settore possono richiedere il biglietto giornaliero ridotto a 15 euro previa registrazione e accredito. A partire dal 1° settembre sarà inoltre possibile acquistare online i ticket per le masterclass tematiche, tra cui una dedicata all’olio extravergine di oliva a cura di Luigi Caricato, direttore del magazine Olio Officina.


Punti chiave

  • Le due novità principali sono l’area mixology, in collaborazione con AIBES, e il percorso dedicato all’accoglienza in cantina.
  • Focus sull’enoturismo, con una segnaletica dedicata per le cantine che offrono ospitalità e la partnership con l’Associazione Città del Vino.
  • Un format vincente che mette al centro il dialogo diretto tra produttori e visitatori, con degustazione e acquisto dei vini.
  • Biglietteria già aperta online con tariffe agevolate in prevendita e riduzioni per soci di settore e operatori Horeca.