Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi, ha ricevuto a Düsseldorf il Meininger Award come “International Wine Entrepreneur of the Year”. Prima volta in vent’anni per un produttore del Prosecco, il riconoscimento celebra una carriera imprenditoriale che ha trasformato le bollicine venete in simbolo del made in Italy e del turismo del vino.

Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi, ha ricevuto a Düsseldorf il “Meininger Award – Excellence in Wine & Spirits”, come di “International Wine Entrepreneur of the Year”. Per la prima volta, nei vent’anni di storia del premio, l’onorificenza è stata assegnata a un produttore dell’area del Prosecco, che negli ultimi anni ha guidato la crescita dell’export del vino italiano.

Giunto alla sua 20^ edizione, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dalla casa editrice tedesca Meininger Verlag, punto di riferimento a livello mondiale per l’editoria specializzata nel settore vitivinicolo, che negli anni ha celebrato alcune delle personalità e delle famiglie più autorevoli del panorama vitivinicolo internazionale. Tra gli altri Angelo Gaja, Gaetano Marzotto, la famiglia Lunelli del Gruppo Ferrari Trento, la famiglia Frescobaldi e la famiglia Planeta. 

A ricevere il premio il Presidente Giancarlo  Moretti Polegato, al quale è stato riconosciuto il percorso imprenditoriale alla guida di Villa Sandi, storica azienda vitivinicola con sede a Crocetta del Montello. L’imprenditore, infatti, ha saputo interpretare con visione  il potenziale del Prosecco, contribuendo a valorizzare nel mondo non solo un vino, ma anche uno stile di vita italiano, e promuovendo al contempo i territori di produzione quali destinazioni d’eccellenza del turismo del vino. Un impegno portato avanti nel tempo che ha aiutato a rafforzare l’identità internazionale delle bollicine venete, trasformando il vino in un ambasciatore di cultura, paesaggio e convivialità.


Commenta Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi: “Ricevere questo riconoscimento è per me motivo di grande orgoglio. È un premio che non appartiene solo a Villa Sandi, ma a un intero territorio e a tutte le persone che negli anni hanno contribuito a far conoscere e apprezzare il Prosecco nel mondo. Le nostre bollicine sono un ambasciatore straordinario di bellezza, cultura e saper fare italiano, oltre a rappresentare oggi una delle espressioni più dinamiche dell’export vitivinicolo nazionale. Questo traguardo è il risultato di un impegno condiviso, costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra produttori, istituzioni e comunità locali. È proprio facendo squadra che possiamo continuare a valorizzare e raccontare al mondo questo patrimonio unico, con la responsabilità di custodirlo e trasmetterlo alle generazioni future.”

Accanto all’attività produttiva, Moretti Polegato è stato inoltre tra i pionieri dell’enoturismo. Già all’inizio degli anni Novanta ha aperto le porte di Villa Sandi ai visitatori, anticipando un modello di ospitalità che oggi rappresenta uno dei motori di sviluppo del turismo del vino. La villa palladiana del 1622 e le storiche cantine sotterranee sono diventate nel tempo una destinazione per appassionati provenienti da tutto il mondo, contribuendo a far conoscere il paesaggio vitivinicolo delle colline venete e la cultura del vino italiana. Questa visione ha portato Villa Sandi a diventare un punto di riferimento anche nel panorama dell’accoglienza enoturistica, con oltre 20.000 visitatori ogni anno e più di mezzo milione di presenze complessive dalla sua apertura al pubblico. Un percorso che ha trasformato la cantina in un luogo di incontro tra vino, cultura, paesaggio e ospitalità, dove l’esperienza enologica diventa parte integrante della narrazione del territorio.


Punti chiave

  1. Premio storico per il Prosecco: per la prima volta in 20 anni il Meininger Award va a un produttore dell’area del Prosecco.
  2. Villa Sandi protagonista dell’export: Moretti Polegato ha guidato la crescita del vino italiano sui mercati internazionali.
  3. Pioniere dell’enoturismo: già nei primi anni ’90 apre Villa Sandi al pubblico, anticipando un modello oggi consolidato.
  4. Oltre 20.000 visitatori l’anno: la villa palladiana del 1622 è diventata meta internazionale per gli appassionati di vino.
  5. Il Prosecco come ambasciatore culturale: non solo vino, ma veicolo di territorio, paesaggio e convivialità italiana nel mondo.