Durante la 58^ edizione di Vinitaly, Giorgia Meloni ha confermato il valore strategico del vino italiano, comparto da 14 miliardi di euro. La Premier ha illustrato le misure governative a sostegno dell’agricoltura, tra cui crediti d’imposta per il gasolio. Grande attenzione è stata rivolta alla stabilità internazionale, necessaria per garantire l’approvvigionamento di risorse energetiche e materie prime fondamentali per la produzione nazionale.

“Siamo nella più straordinaria vetrina di una delle espressioni più incredibili del nostro Made in Italy. Un settore che continua a darci enormi soddisfazioni con i suoi 14 miliardi di euro l’anno di fatturato e che, in situazione generale molto complessa e anche molto attenzionata, ha bisogno di essere sostenuto”. Sono le parole della premier Giorgia Meloni oggi in visita ufficiale nella terza giornata della 58^ edizione di Vinitaly, in programma a Veronafiere fino a domani.

“Nell’ultimo decreto nel quale rinnovavamo lo sconto di 25 centesimi sulle accise del gasolio – ha proseguito il presidente del Consiglio nella sua terza visita ufficiale alla manifestazione dopo quelle nel 2023 e 2024 – abbiamo anche allargato una misura al mondo dell’agricoltura che consente di riconoscere ai produttori un credito di imposta pari all’aumento che registrano. Così come abbiamo di fatto imposto il divieto di aumentare il costo del gasolio agricolo.

Stiamo cercando di dare risposte al settore che va ringraziato per la capacità che ha di stare sul mercato e di continuare a reagire nonostante le difficoltà. Ovviamente la situazione internazionale impone un lavoro costante per mandare avanti i negoziati di pace. Dobbiamo fare ogni sforzo possibile per stabilizzare la situazione e riaprire lo stretto di Hormuz, che per noi è fondamentale non solo per i carburanti ma anche per i fertilizzanti, altro elemento fondamentale del settore di cui parliamo oggi.

Per questo – ha concluso Giorgia Meloni – mi aspetto un Vinitaly resiliente, un mondo che conosce il suo valore e che chiaramente è preoccupato. E lo comprendo. Ma mi aspetto anche un mondo consapevole del fatto che la straordinarietà di quello che rappresenta è più forte di tutte le difficoltà che noi affrontiamo. Io sono qui per dare il messaggio che il Governo riconosce la forza, il valore, l’impegno e cammina fianco del settore con tutti gli strumenti di cui dispone”.

La Premier Meloni è stata accolta da Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo, Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, Damiano Tommasi, sindaco di Verona, Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona e da Matteo Zoppas, presidente di ITA-Italian Trade Agency.


Punti chiave

  1. Il settore vinicolo italiano genera un fatturato annuo di 14 miliardi di euro, rappresentando un’eccellenza strategica del sistema produttivo nazionale.
  2. Il Governo garantisce sostegno attraverso crediti d’imposta e lo stop all’aumento dei costi del gasolio agricolo per i produttori.
  3. La crisi internazionale attuale e il blocco dello stretto di Hormuz minacciano le forniture di carburanti e fertilizzanti essenziali.
  4. Un approccio di sistema vede le istituzioni camminare a fianco degli imprenditori per superare le attuali complessità dei mercati globali.