L’immenso mercato asiatico, con le sue regole, le sue inclinazioni, i suoi differenti approcci di marketing ed un linguaggio non comune, tutto da decifrare ed osservare costituisce una sfida per chiunque voglia investire e vendere i propri prodotti. Un’approccio fondamentale ci è offerto in un’intervista da Erika Ribaldi, iconica rappresentante di vendite e marketing di Marchesi de’ Frescobaldi (azienda toscana con oltre 700 anni di storia, prima a piantare lo Chardonnay in Italia nel 1855 nonché produrre vini bianchi invecchiati in barrique), che da anni vive in Thailandia ed è una profonda conoscitrice del mercato vinicolo asiatico.
Dopo la morte di mio padre, la mia è stata una famiglia tutta al femminile. Ho frequentato la scuola di agraria, viticoltura ed enologia all’Università di Milano ed a 22 anni ho conseguito la laurea. Ho sempre cercato di fare qualcosa di alternativo. Ero una rivoluzionaria. Quindi è stato naturale, quasi una necessità, andar via da casa ancora molto giovane, per imparare, apprendere da produttori che mi hanno insegnato, lavorare e contemporaneamente fare esperienza formativa sul campo. Carlo Garofoli, della storica Casa Vinicola Garofoli di Castelfidardo (AN) ad esempio mi ha fatto appassionare all’enologia ed insegnato l’importanza della disciplina.
In Asia il management da obiettivi funzionale al mercato o all’azienda si basa non tanto sul volume ma, piuttosto, sul valore. Non basta fare i grandi vini, bisogna saperli vendere e comunicare in un linguaggio semplice e comprensibile a tutti.
Lei è anche Donna del Vino ed allo scorso Vinitaly, ha precisato che occorre iniziare a “pensare in rosa”, sia in termini di tipologie che di comunicazione. Cosa intende?
Lusso e femminilità sono elementi fondamentali in Asia, nel senso che influenzano le scelte di un prodotto. Questo perché se nel mondo, oltre la metà del vino è acquistato dalle donne, in Asia, le percentuali di acquisto sono ancora più significative: in Giappone l’acquisto allo scaffale è l’80% delle donne, in Cina il consumo femminile è del 52% di bottiglie di vino dal costo superiore ai 78 RMB (circa 10 euro). Vini più eleganti e profumati sono sicuramente preferiti.
Qui mi chiamano Jimmy Choo (lo stilista malaysiano che produce prodotti di lusso con sede a Londra, molto famoso per le sue scarpe femminili prodotte a mano), la signora con i tacchi alti, perché lusso ed eleganza sono fondamentali nelle relazioni sociali, sia personali che professionali, e non esco mai senza”.













































