Primo giorno per il nostro Tour in Vietnam, fino al 5 ottobre infatti accompagneremo una collettiva di aziende vinicole in un tour organizzato da Unexpected Italian, per addentrarci e farci conoscere all’interno del mercato vietnamita. Mastichiamo un po’ di numeri (forniti da ITA, Italian Trade Agency), per rendere chiare a tutti le potenzialità di questo nuovo mercato in espansione.
Cominciamo da una breve panoramica. Il Vietnam ha una popolazione che si aggira attorno ai 96 milioni di persone e un Prodotto Interno Lordo abbastanza elevato, è un paese e un importante mercato per qualsiasi business, infatti solo negli ultimi 10 anni il PIL è cresciuto del 7% e ha vastamente contribuito a migliorare lo stile di vita degli abitanti, in particolare nelle zone urbane.
Il vino è un prodotto emergente se confrontato agli altri prodotti di beverage in Vietnam, come la birra o i liquori, infatti sta diventando più familiare ai consumatori. Le statistiche inoltre mostrano che il turismo straniero in entrata ad oggi si aggira intorno ai 13 milioni di persone, 30% più alto del 2016.
Nonostante le tasse alte, come la tassa di importazione al 50%, la tassa del consumo speciale al 30% e l’IVA al 10%, la domanda di vino resiste ancora fortemente sul mercato. La popolazione di consumatori è culturalmente più preparata, composta prevalentemente da giovani adulti educati al vino e interessati a partecipare alla vita mondana. Il mercato ha iniziato però ad essere più competitivo e saturo, con in commercio più di 500 etichette di vini da tutto il mondo.
L’export
Per quanto riguarda l’export, le statistiche ci danno dati dettagliati in merito al cambiamento dal 2013 al 2017 dei numeri del vino (che potete trovare nella tabella in fondo all’articolo).
La Francia mantiene in Vietnam la propria posizione leader, con un valore di export attorno ai 15 milioni di dollari americani, una quota di mercato quindi del 17.4% e una variazione in positivo tra 2016 e 2017 dell’1.78%. Al secondo posto il Chile, che continua a restare nell’olimpo dei leader di export in Vietnam e il cui vino è diventato negli ultimi anni incredibilmente popolare.
Ma veniamo all’Italia, il cui export sta crescendo molo bene. Nel 2013, il valore era registrato a 2.6 milioni di dollari americani e da allora è aumentato di anno in anno del 10.6%. Un trend ancora più positivo è stato registrato lo scorso anno, dove il valore del vino italiano saliva a 9.7 milioni, quindi subendo un’impennata del 26% rispetto al 2016.
Questo grazie al fatto che i bevitori locali sono diventati più consci della qualità del vino italiano e molti importatori hanno deciso di cominciare a diversificare il proprio portfolio inserendo più vini italiani.
Più di 70 persone hanno partecipato alla prima masterclass e possiamo ora dirci soddisfatti. Seconda tappa ad Hanoi, dove potremo partecipare a marteclass tra importatori e buyer, walk around tasting, cene, degustazioni con media e opinion leader e molto altro.













































