Wine Tourism Hub ha avviato l’Italy Road Tour 2026, un ciclo di incontri nelle principali regioni vitivinicole italiane dedicato ai professionisti dell’enoturismo. Partito dalla Toscana il 27 maggio, il tour raggiungerà Sicilia, Veneto e altri territori fino a marzo 2027, con l’obiettivo di costruire una community di operatori del settore e promuovere una maggiore professionalizzazione del comparto.
È partito ufficialmente dalla Toscana l’Italy Road Tour 2026, il tour nazionale firmato Wine Tourism Hub che porta i professionisti dell’enoturismo direttamente nei territori in cui operano. Il format è semplice ma efficace: ad ogni tappa, i fondatori e gli esperti dell’hub raggiungono una regione vitivinicola italiana, riuniscono in una cantina locale fino a 50 operatori del settore, titolari di aziende vitivinicole, hospitality manager e addetti all’accoglienza, e costruiscono insieme una giornata di lavoro tra dati, casi concreti e confronto diretto.
La prima tappa si è tenuta mercoledì 27 maggio presso Terra Antica, a Montepulciano (SI). Nei prossimi mesi il tour attraverserà i principali territori vinicoli italiani, costruendo tappa dopo tappa una community di professionisti che cresce insieme.
Ogni incontro è volutamente raccolto per garantire relazioni di valore e un confronto autentico. Non un convegno da seguire passivamente, ma una giornata operativa: trend e dati del settore, casi pratici, networking tra operatori della stessa area geografica.
Accanto alla presentazione del Manuale dell’Enoturismo Italiano, l’obiettivo del tour è creare community. L’enoturismo vive oggi una fase di grande sfida: passare da un’attività ancora spesso improvvisata a un comparto realmente professionale e strutturato. Un salto di qualità che, secondo Wine Tourism Hub, può partire solo da chi accoglie le persone in cantina ogni singolo giorno.
«L’enoturismo è un campionato che deve diventare sempre meno da dilettanti e sempre più professionalizzato – afferma Lavinia Furlani, co-fondatrice di Wine Tourism Hub -. E per farlo bisogna partire dalle persone: dagli uomini e dalle donne che ogni giorno accolgono i visitatori nelle loro aziende. È a loro che vogliamo dare strumenti, dati e occasioni di confronto, costruendo una vera community di operatori che crescono insieme.»
Dopo la partenza toscana, il calendario prosegue con la tappa in Sicilia il 5 giugno (Feudo Stagnone – Cantine Birgi) e in Veneto il 17 giugno (Bortolomiol). Il tour proseguirà poi nelle altre regioni: l’obiettivo è toccare tutte le principali aree vitivinicole italiane entro marzo 2027.
Punti chiave
- Italy Road Tour 2026 è partito dalla Toscana, con la prima tappa il 27 maggio a Montepulciano.
- Wine Tourism Hub porta esperti e dati direttamente nelle cantine, riunendo fino a 50 operatori per tappa.
- Il tour punta a professionalizzare l’enoturismo italiano, ancora spesso gestito in modo improvvisato.
- Le prossime tappe sono Sicilia (5 giugno) e Veneto (17 giugno), poi altre regioni entro marzo 2027.
- Al centro del progetto c’è la costruzione di una community di titolari, hospitality manager e addetti all’accoglienza.













































