I wine lover continuano a preferire il mondo reale a quello digitale per l�acquisto dei vini, per lo meno in Germania. Lo rivela la recente ricerca dal titolo “Germany Internet & Social Media Report”* stilata da Wine Intelligence, una delle societ� di ricerche di mercato sull�industria del vino, leader nel mondo in questo settore.
L�online shopping del vino, e cio� gli acquisti tramite i canali Internet, sembra colmare solo una piccola parte del gap lasciato da negozi e supermercati, ma il mondo virtuale nemmeno si avvicina a superare la preferenza per i punti vendita reali.
Infatti solo il 15 % dei consumatori abituali compra il vino su Internet, dato che rileva comunque un grande aumento rispetto agli ultimi 3 anni. I supermarket continuano a detenere il primo posto con una fetta di consumatori che si assesta attorno al 54%. Inoltre la met� dei consumatori abituali acquista nei discount, elemento che conferma la grande potenza delle societ� tedesche nel mercato del discount.
Il mondo digitale ed online sta svolgendo un ruolo importante nella ricerca di informazioni sul vino da parte dei tedeschi, che per� preferiscono i websites ai social network. Blog, Facebook e Twitter sono nelle posizioni pi� basse per la ricerca di informazioni online.
Nonostante ci�, passaparola da parte di famigliari e amici, suggerimenti da parte di rivenditori e commessi, programmi Tv e riviste si posizionano nella classifica delle fonti di informazione ad un livello pi� alto delle fonti online.
Secondo il Responsabile dell�Area Operativa di Wine Intelligence, Richard Halstead, “Se l�acquisto e la ricerca di informazioni online � in rapida crescita, la ricerca dimostra che � troppo presto per cancellare forme pi� tradizionali di interazione, come quelle tra clienti e personale dei negozi o la rassicurazione che i consumatori ricevono da raccomandazioni fatte di persone di fiducia”.

*La ricerca � stata svolta attraverso Vinitrac� data (la piattaforma online di sondaggi al consumatore di Wine Intelligence) su un campione di 1.015 consumatori nel 2014 e 1.001 nel 2011.