Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza e WMF lanciano l'”Hospitality Award – Note di Inclusività e Accoglienza”, una call rivolta a hotel, ristoranti e strutture turistiche che integrano musica e suono nella propria offerta. Le candidature sono aperte fino al 10 giugno 2026. Il vincitore sarà premiato al WMF di Bologna e protagonista a Hospitality 2027.

C’è un elemento invisibile che può trasformare il modo in cui l’ospite vive un hotel, un ristorante o un luogo di accoglienza. Un momento che, in ogni esperienza di ospitalità, resta impresso più delle immagini. È una sensazione, un’atmosfera, una nota in sottofondo che riesce a farci sentire nel posto giusto, accolti davvero.

Nasce da questa idea “Hospitality Award – Note di Inclusività e Accoglienza”, la nuova call promossa da Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, la manifestazione internazionale leader in Italia per l’hôtellerie e la ristorazione organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, in collaborazione con WMF – We Make Future, la più grande fiera italiana dedicata all’innovazione digitale.

L’iniziativa è pensata per valorizzare le realtà del settore turistico e dell’HoReCa che hanno scelto di integrare la musica e il suono nella propria offerta di accoglienza, utilizzandoli come leve per migliorare il benessere degli ospiti, consolidare l’identità degli spazi e realizzare esperienze più inclusive e coinvolgenti.

Il progetto prende forma da un percorso di riflessione condiviso, avviato lo scorso febbraio a Casa Sanremo, dove Hospitality e WMF, all’interno di Casa Futuro, hanno indagato e immaginato il futuro dell’ospitalità partendo da un linguaggio universale: la musica. Da questo confronto è emersa una visione più sensoriale, in cui il suono diventa parte dei luoghi, capace di creare atmosfera e relazione per far sentire ogni ospite riconosciuto, rispettato e a proprio agio.

Un’idea che si inserisce anche nel progetto pluriennale DI OGNUNO che verrà riproposto al We Make Future di Bologna. DI OGNUNO è l’iniziativa di Riva del Garda Fierecongressi per Hospitality dedicata all’ospitalità accessibile, sviluppata in collaborazione con Lombardini22 e Village for all – V4A, che dal 2024, in ogni edizione della Fiera, propone al mondo dell’HoReCa soluzioni concrete in questo ambito.
“L’ospitalità oggi si misura sempre più nella capacità di costruire esperienze che restano e di far sentire ogni persona realmente accolta. La musica e il suono, se ideati con consapevolezza, possono diventare strumenti straordinari per generare benessere, inclusione e senso di appartenenza. Con questo award vogliamo dare spazio a tutte quelle realtà che hanno compreso il potere di questi elementi e che stanno già sperimentando questa visione, trasformando l’accoglienza in un percorso emotivo e sensoriale che parla a tutti”, commenta Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality.

“Innovare l’ospitalità significa anche creare connessioni tra competenze, linguaggi e visioni differenti, per dare vita ad esperienze che mettono al centro le persone. La musica rappresenta uno degli ambiti più interessanti in questo processo di trasformazione: un terreno in cui tecnologia, creatività, cultura e design si incontrano generando nuovi modi di vivere gli spazi e le relazioni. Come WMF crediamo che l’innovazione più significativa nasca proprio dalla contaminazione tra mondi diversi e dalla capacità di tradurre queste connessioni in esperienze inclusive, coinvolgenti e ad alto impatto umano”, aggiunge Cosmano LombardoFounder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future.

Le candidature sono aperte fino al 10 giugno 2026 a questo link: https://hospitalityriva.it/it/hospitality-award

La call è rivolta a hotel, strutture extra-alberghiere, ristoranti, bar, campeggi, villaggi turistici, centri benessere, rifugi, location per eventi e a tutte quelle realtà del comparto HoReCa e turistico che hanno saputo integrare la musica nella propria identità. L’obiettivo è valorizzare progetti capaci di utilizzare il suono non come semplice accompagnamento, ma come strumento di relazione e inclusione, in grado di migliorare l’esperienza degli ospiti e renderla più autentica, immersiva e personale.

Chi vincerà avrà l’opportunità di raccontare la propria idea durante WMF – We Make Future 2026, in programma dal 24 al 26 giugno 2026 presso BolognaFiere, accedendo a una platea internazionale di innovatori, imprese e stakeholder del settore e salendo sul palco nella cerimonia ufficiale di premiazione.

Il percorso proseguirà poi durante la 51ª edizione di Hospitality, dall’1 al 4 febbraio 2027 a Riva del Garda, attraverso attività di visibilità sui canali ufficiali della manifestazione, momenti dedicati e la partecipazione a esperienze esclusive all’interno della fiera.
Le candidature saranno valutate da una giuria composta da esperti di ospitalità, accessibilità, design e comunicazione, sulla base di criteri quali: impatto sulla qualità dell’accoglienza dell’ospite e sull’inclusione, grado di innovazione, uso consapevole del suono come elemento progettuale, sostenibilità e replicabilità del modello e qualità dello storytelling.

Hospitality Award – Note di inclusività e accoglienza”
Candidature entro il 10 giugno 2026 a questo link: https://hospitalityriva.it/it/hospitality-award

Chi può partecipare: tutte le strutture del comparto turistico, da quelle alberghiere ed extra-alberghiere, a ristoranti, catering, camping o centri benessere che abbiano sviluppato esperienze, servizi o progetti in cui musica, comfort acustico o architettura sonora contribuiscono a migliorare l’accoglienza e il benessere degli ospiti.


Punti chiave

  1. Un nuovo award premia hotel, ristoranti e strutture HoReCa che usano musica e suono come strumenti di accoglienza inclusiva.
  2. Le candidature sono aperte fino al 10 giugno 2026 su hospitalityriva.it/it/hospitality-award.
  3. Il vincitore sale sul palco del WMF – We Make Future 2026 a BolognaFiere, dal 24 al 26 giugno.
  4. Musica e architettura sonora vengono valutate per impatto sull’ospite, innovazione, sostenibilità e qualità dello storytelling.
  5. Il progetto si collega all’iniziativa pluriennale DI OGNUNO, dedicata all’ospitalità accessibile promossa da Riva del Garda Fierecongressi.