Tracciato l�identikit della bollicina pi� amata dal consumatore evoluto, in base ad una ricerca commissionata dal Consorzio del Lessini Durello, in collaborazione con Rossi&Bianchi in vista dell�evento Durello&Friends, dal 22 al 24 novembre a Borgo Rocca Sveva. Se ne � parlato a Milano, all�hotel Straf, in occasione della conferenza stampa di presentazione della kermesse.
Il sondaggio on line, curato da INSINTESI nell�ultima settimana di settembre 2013, ha coinvolto un campione di 700 esperti di vino, selezionati tra 7000 nominativi facenti parte del database AIS e cos� strutturati: 85% sommelier diplomati o aspiranti + 15% simpatizzanti; 68% uomini + 32% donne; 54% Nord + 26% Centro + 20% Sud.

Nonostante il campione non sia classificabile come probabilistico, la numerosit� delle risposte e il rapporto tra il tema del sondaggio con l�esperienza del campione fa presupporre un�ottima significativit� dei dati raccolti, affermazione sostenuta dal fatto che i risultati attuali si sono delineati fin dalle prime 150 interviste. Il questionario era composto sostanzialmente da tre parti di cui una focalizzata a delineare un identikit della bollicina ideale per gli esperti di vino; la seconda volta a esplorare la conoscenza e apprezzamento degli spumanti “alternativi”, cio� prodotti da uve autoctone in zone delimitate; la terza parte dedicata a esplorare i comportamenti degli intervistati in tema di acquisti, informazione, divulgazione di contenuti sul vino.

I RISULTATI DELLA RICERCA
Il dato che emerge maggiormente � la forte attrazione verso gli spumanti “alternativi”: la quasi totalit� degli esperti AIS desidera carte dei vini pi� ricche di questi prodotti, che quasi sempre ha gi� degustato e che circa un terzo del campione beve molto o abbastanza regolarmente.
Mediamente gli esperti AIS spendono 16� a bottiglia, per lo pi� in enoteca o in cantina. Interrogati sullo spumante ideale, gli esperti AIS indicano un costo medio ideale di 13� e inoltre segnalano che dovrebbe essere adatto a tutte le occasioni: soprattutto all�aperitivo, ma anche ai momenti di festa e alla cena, per alcuni gruppi anche al pranzo.
In tema di caratteristiche dello spumante ideale, che deve certamente essere buono, (come rimarcato da moltissimi intervistati nella risposta “libera”), l�unica che per oltre il 50% degli esperti AIS � importante � l�abbinabilit� alla maggior parte dei piatti. Secondo quasi la della met� del campione, la bollicina ideale dovrebbe essere molto o abbastanza secca e facilmente reperibile. Solo un terzo degli intervistati ritiene che sia importante la notoriet� del vitigno o della zona di provenienza. Infine solo per il 10% del campione dovrebbe appartenere a una cantina nota.

Questi ultimi due dati confermano ulteriormente il desiderio di referenze nuove, insolite e non necessariamente gi� affermate.
A livello geografico, i risultati fanno emergere un Nord-est particolarmente attento alle bollicine: spenderebbero idealmente meno delle altre aree e le consumerebbero in ogni occasione; consumano pi� spumanti “alternativi” degli altri e li vorrebbero pi� presenti nelle carte dei vini di quanto li desiderano le altre aree. Il Sud � l�area meno attenta, mentre nel Centro e nel Nord-ovest c�� una percentuale nettamente superiore di persone
che acquistano spumanti che costano pi� di 20� a bottiglia.

La terza parte, dedicata all�identikit dell�esperto AIS, rivela che si informa soprattutto attraverso gli eventi, i giornali tradizionali e on line e attraverso i produttori. Quasi un terzo del campione risulta essere anche un divulgatore di informazioni sul vino, tramite la pubblicazione di articoli e le conferenze. Questa percentuale arriva fino al 40% per i professionisti.

giornalista durello 2012