Secondo un sondaggio condotto da LDA Opinions nel mese di marzo 2022, ripreso anche da Wine Business, il consumo di vino nella fascia di consumatori statunitensi tra i 21 ed i 39 anni sta aumentando.
Il sondaggio è stato sottoposto a 1.578 consumatori americani di bevande alcoliche, in particolare ad adulti che consumano uno o più tipologie di bevande alcoliche almeno 2-3 volte al mese.

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Guardando i dati si può facilmente notare che per quanto riguarda il target dei ventenni, il 7% dichiara di consumare più birra, il 16% afferma di consumare più vino ed il 17% dice di bere più distillati rispetto a un anno fa. 
In sostanza i ventenni non hanno incrementato il consumo di birra, ciò può essere dovuto al fatto che bevevano già birra, ma stanno sperimentando maggiormente vino e spirits.

Negli ultimi 12 mesi gli intervistati trentenni hanno registrato un aumento del 2% della frequenza di consumo di birra e un calo dell’1% nel consumo di spirits. La loro frequenza di consumo di vino, tuttavia, è aumentata dell’8%, un segnale positivo, soprattutto in relazione alla recente preoccupazione di perdere quote di mercato tra i più giovani.

John Gillespie, fondatore e amministratore delegato di Wine Opinions ha commentato i risultati: “Sembrava che la tendenza dei giovani verso il vino si fosse arrestata, i dati del sondaggio dimostrano il contrario”.

Gillespie inoltre ritiene che i consumatori sotto i quarant’anni stiano dettando il mercato e la direzione di ogni nuovo prodotto e di ogni nuovo brand, dimensione o packaging.

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Il grafico qui sopra, basato sul sondaggio condotto a marzo, riflette le risposte dei consumatori tra i 21 ed i 39 anni. È stato chiesto loro se bevono uno, due o tutti e tre i tipi di bevande alcoliche (birra, vino, distillati) e qual è la loro preferenza. I risultati sono stati raggruppati in base alle preferenze di consumo.

Tra i bevitori di birra, il 74% ha riferito di preferire la birra, di bere birra settimanalmente o più spesso, il 24% beve anche vino, il 30% consuma anche distillati. 

Tra i consumatori che preferiscono il vino, più della metà lo beve settimanalmente o più spesso. Preferiscono il vino ma non sono bevitori molto frequenti di birra (28%) e distillati (24%).

Tra i bevitori di distillati, il 34% beve anche birra mentre il vino sembra essere l’ultima scelta (20%).

Ulteriori risultati e tendenze

Potrebbe non essere una novità, ma il sondaggio conferma che i consumatori statunitensi tra i 21 ed i 39 anni sono più interessati a provare vini a bassa gradazione alcolica, caratterizzati da un minor apporto di calorie, carboidrati e zucchero.

I risultati confermano anche che i giovani sotto i 40 anni sono più interessati ai vini biologici e sostenibili come si può rilevare dal grafico sottostante.

Le vendite di hard seltzer sono in calo da qualche mese e l’indagine ha fatto emergere che circa un terzo dei consumatori sotto i quarant’anni che avevano in precedenza provato o acquistato hard seltzers non li stanno più acquistando.

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