Tenute Tomasella investe in sostenibilità e innovazione, puntando sulla conversione al biologico e su progetti ambientali per la tutela della biodiversità. Con l’uso di ICARO X4, un robot che riduce l’uso di pesticidi, e la creazione di un’oasi apistica arborea, l’azienda dimostra un impegno concreto per un futuro più verde.
Tenute Tomasella è situata in una terra di confine tra il Friuli e il Veneto e ha, da sempre a cuore, il rispetto del proprio territorio. L’amore per la terra è il fulcro della filosofia aziendale, consapevole che da essa tutto ha origine. Per questo, la sostenibilità non è solo un valore, ma un impegno concreto: garantire la qualità del prodotto rispettando i ritmi naturali e la biodiversità, e utilizzando nuove tecnologie è l’approccio che guida ogni scelta dell’azienda.
Dopo la certificazione S.Q.N.P.I. (Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata), che garantisce un’attenzione particolare, dalla vigna alla cantina, finalizzata ad aumentare il concetto di sostenibilità e biodiversità, l’azienda si è fatta promotrice di progetti insieme a Savingbees e Centoboschi. Tenute Tomasella trasforma la tutela dell’ambiente in un percorso fatto di azioni tangibili.
Dalla conversione al biologico che dovrebbe completarsi al termine del 2026, alla creazione di un’oasi apistica arborea con un bosco per gli impollinatori, all’investimento in tecnologie di avanguardia come Icaro sono solo alcuni degli elementi dell’evoluzione dell’azienda.
“Abbiamo abbracciato con passione la conversione al biologico, credendo fermamente che solo rispettando la terra possiamo esprimere al meglio la sua essenza. Ci rende orgogliosi pensare di essere innanzitutto i custodi della terra che coltiviamo e che, responsabilmente, dobbiamo lasciare alle generazioni future”, dichiara Paolo Tomasella che continua “un ulteriore passo verso la sostenibilità è la collaborazione con Saving Bees e Centoboschi, insieme ai quali stiamo realizzando il progetto della prima oasi apistica arborea”, afferma l’imprenditore Paolo Tomasella.
“Insieme a Saving Bees e a Centoboschi abbiamo creato un bosco che si estende per 1,7 ettari all’interno della nostra tenuta per il quale sono stati piantati già 550 tra alberi e arbusti, pensati come rifugio e nutrimento per gli impollinatori, in particolare per le api selvatiche. Siamo entusiasti e non vediamo l’ora di vedere i progressi del progetto”, conclude Paolo Tomasella.
Il percorso di conversione di Tenute Tomasella verso il biologico ha avuto un primo traguardo nel 2021, con l’obiettivo di completare la transizione entro il 2026. A supportare questo processo, l’azienda ha integrato l’innovazione tecnologica con ICAROX4, un robot sviluppato dalla start-up Free Green Nature. Questo avanzato sistema utilizza raggi UV-C per trattare i vigneti, riducendo l’uso di pesticidi e proteggendo le piante da patogeni, funghi
e microorganismi dannosi, garantendo così una viticoltura più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. ICARO X4 è un sistema di prevenzione attiva per salvaguardare il vigneto dall’attacco di alcuni dei funghi e microorganismi più pericolosi e frequenti, in particolare Oidio, Peronospora e Botrite.
Il funzionamento prevede infatti l’emissione, in modo del tutto automatizzato, di raggi UV-C che, passando la parete cellulare dei patogeni, sono in grado di causare gravi danni cellulari e determinarne la stessa inattivazione. Ha una capacità di copertura di circa 10/15 ettari e la necessità di avere un vero laboratorio ambientale installato all’interno della proprietà, in grado di analizzare una serie di fattori (come vento, umidità, pioggia e punto di rugiada) e prevedere attraverso un algoritmo una possibile infezione della vigna e, attraverso un segnale radio, attivare ICARO X4. Un vero e proprio esempio di tecnologia 4.0 al servizio dei viticoltori e di un approccio sostenibile per la salvaguardia della vigna.
Punti chiave
- Conversione al biologico completata entro il 2026 con pratiche rispettose della biodiversità.
- Creazione di un’oasi apistica arborea con 550 alberi e arbusti per proteggere gli impollinatori.
- Uso del robot ICARO X4 per ridurre pesticidi e prevenire malattie nei vigneti.
- Collaborazione con Saving Bees e Centoboschi per tutelare l’ambiente e la biodiversità.
- Implementazione di un sistema 4.0 che analizza fattori ambientali e ottimizza la protezione del vigneto.












































