Tinazzi, cantina di Lazise nel veronese, si aggiudica il Premio Bilancio di Sostenibilità 2026 del Corriere della Sera nella categoria piccole imprese. Il riconoscimento premia la qualità della rendicontazione ESG sviluppata dal 2021 con il progetto Tinazzi (R)Evolution. L’azienda si distingue per investimenti nel fotovoltaico, gestione sostenibile delle acque e collaborazioni con enti del territorio.
Tinazzi, realtà vitivinicola con sede a Lazise nel veronese, è stata premiata per la modalità di rendicontazione nella categoria piccole imprese, in occasione dell’ultima edizione del Premio Bilancio di Sostenibilità 2026 promosso da Corriere della Sera – Buone Notizie in collaborazione con NeXt – Nuova Economia per Tutti.
Giunta alla sua quinta edizione, l’iniziativa ha riunito le organizzazioni che si distinguono per trasparenza, responsabilità e capacità di integrare la sostenibilità nel proprio modello di business, rappresentando un nuovo modo di fare impresa. Quaranta le realtà italiane coinvolte nell’evento finale, selezionate tra le oltre 250 iscritte al premio e impegnate in un percorso di rendicontazione non finanziaria sui temi ESG.
“Accogliamo questo riconoscimento con gratitudine e ne siamo davvero orgogliosi” commenta Francesca Tinazzi, AD dell’azienda. “La sostenibilità non è per noi un trend, ma una responsabilità concreta che guida le nostre scelte quotidiane. Ricevere un premio così autorevole alla nostra modalità di rendicontazione rappresenta un importante stimolo a proseguire con determinazione nel percorso che abbiamo intrapreso. Il nostro obiettivo è continuare a migliorare, anno dopo anno, misurando in modo trasparente il nostro impatto e contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio e delle comunità in cui operiamo”.
L’impegno di Tinazzi in ambito sostenibilità si traduce in un percorso strutturato avviato nel 2021 con il progetto Tinazzi (R)Evolution, che ha portato sin da allora alla pubblicazione annuale del Bilancio di Sostenibilità, disponibile sul sito aziendale. Uno strumento fondamentale per monitorare e comunicare i risultati raggiunti in ambito ambientale, sociale ed economico. Nel corso degli anni, l’azienda ha implementato diverse azioni concrete, come l’introduzione di un codice di condotta per i fornitori volto a garantire una filiera responsabile e allineata agli standard ESG e importanti investimenti tecnologici in ambito ambientale. Tra i principali ci sono quelli nel fotovoltaico, grazie ai quali il 70% dell’energia consumata dall’azienda proviene oggi da questa fonte, ma anche il rinnovamento dell’impianto di depurazione con tecnologia MBR (Membrane Bio Reactor) che consente di recuperare le acque reflue, come quelle di pulizia delle vasche, fino a renderle completamente pure.
Accanto alla sostenibilità ambientale, Tinazzi continua a investire anche nella dimensione sociale, sostenendo progetti in grado di restituire valore al territorio e alle comunità locali. Ne sono un esempio la collaborazione con l’istituto Tusini di Bardolino (VR) con la creazione di un percorso formativo per cantinieri e con la fondazione Jonian Dolphin Conservation dedicata al recupero dei cetacei nel Golfo di Taranto. Questo riconoscimento premia il percorso dell’azienda verso un modello di sviluppo sempre più consapevole, in cui crescita e responsabilità procedono insieme.
Punti chiave
- Premio alla rendicontazione ESG per Tinazzi, cantina veronese selezionata tra oltre 250 aziende iscritte al concorso nazionale 2026.
- Il progetto Tinazzi (R)Evolution, avviato nel 2021, guida ogni anno la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità aziendale.
- Il 70% dell’energia consumata dall’azienda proviene da impianti fotovoltaici propri, grazie a investimenti tecnologici mirati.
- Tecnologia MBR per il recupero delle acque reflue di lavaggio, rese completamente pure grazie all’impianto di depurazione rinnovato.
- Impegno sociale sul territorio: percorsi formativi per cantinieri e supporto alla fondazione Jonian Dolphin Conservation per i cetacei.

















































