L’andamento del mercato delle aste di vino in Francia è sempre più attivo: secondo IDealwine nel 2018 si sono vendute circa 143.000 bottiglie per un giro di affari di 17.460 milioni di €, aiutato anche dalla tecnologia che con il sistema delle aste online su determinati lotti di vino ha aiutato molto la crescita di questo comparto.
Anche in Italia il mercato si sta muovendo in questa direzione: oggetto di un incontro in questi giorni di Vinitaly, a cura di Repubblica e moderato da Enzo Vizzari, un confronto tra i due rappresentati delle case d’asta più note, Luisa Bianconi di Bolaffi e Francesco Tanzi di Pandolfini.
L’evoluzione del mercato si registra, non è ancora una vera e propria moda, ma l’interesse c’è, tanto da valutare di proporre altri appuntamenti oltre a quelli che sono in calendario per entrambe le case d’asta, solitamente in primavera e in autunno (ricordiamo che a Londra e New York ogni quindici giorni si organizza un’asta di vino). Aumento anche del fatturato che per Pandolfini nel 2018, solo per il vino, è stato di circa 2 mio e mezzo di euro. Una spinta forte l’ha data la vendita online, che oltre a poter permettere ad un pubblico enormemente più vasto di acquirenti di partecipare, ha registrato una crescita dei prezzi dei vini notevole.
Ma come si scelgono e reperiscono le bottiglie?
È un mercato in fermento dicevamo, pertanto è sempre più difficile trovare determinate bottiglie e tipologie di vino, molto più che dieci anni fa perché le cantine stesse vendono di più, le persone interessate sono aumentate e il trend è in continua crescita. Inizialmente si ricercava Bordeaux ora anche molta Borgogna, Rodano Loira, ma anche Toscana e Puglia. La scelta dei vini che andranno in asta è accuratissima, oltre alla visita in cantina per verificare i lotti, si fanno anche valutazioni estetiche sulla corretta conservazione, i depositi sul collo, esami sulle etichette con microscopi o lenti particolari, infine possono essere eseguiti degli assaggi a campione solo su grandi ed importanti lotti.
Quali sono i clienti tipo?
Principalmente stranieri facoltosi, dal Nord Europa e Hong Kong, tanti ristoratori, gli italiani appassionati sono presenti in misura minore, alcuni sommelier.
Stiamo a vedere come evolverà il mercato, nel frattempo diamo un consiglio alle nostre aziende italiane: selezionate le migliori bottiglie e lasciatele ben custodite nelle vostre cantine, le possibilità di realizzare buoni affari si fanno interessanti.
Link:
https://www.idealwine.com/uk/index.jsp
https://www.pandolfini.it/it/index.asp
https://astebolaffi.it/it













































