Il “2022 Alcohol E-commerce Playbook” di Rabobank è l’analisi più completa e rigorosa dell’attuale panorama e-commerce di alcolici negli Stati Uniti e i cambiamenti che ha subito negli ultimi due anni. 

I brand, i retailer e i distributori possono utilizzare questi approfondimenti per valutare le prestazioni, impostare i futuri indicatori chiave di prestazione (KPI), dimensionare i loro investimenti nel digitale e costruire una strategia e-commerce solida e a lungo termine.

Nel 2019, le vendite di alcolici online negli Stati Uniti hanno totalizzato 2,6 miliardi di dollari, ovvero poco meno dell‘1,9% delle vendite off-premise totali di alcolici. 
Nel 2020, anno simbolo della pandemia, le vendite online hanno toccato il picco di 6,5 miliardi.
Nel 2021, nel mercato statunitense gli alcolici online hanno raggiunto i 6,1 miliardi di dollari, ovvero il 4% del totale degli alcolici off-premise.
Nell’anno appena trascorso il vino ha registrato 3,8 miliardi di vendite online, i distillati 1,3 mld e la birra 960 milioni.
Per il 2022 le stime di Rabobank prevedono una ulteriore crescita del 3,4% sul 2021.

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Sebbene i numeri online degli alcolici rimangano ben al di sotto rispetto ad altre categorie alimentari, hanno recuperato terreno negli ultimi due anni. 

Secondo Rabobank, le vendite di alcolici online dal 2019 sono cresciute del 131%, superando di gran lunga la crescita delle vendite complessive di alimentari online durante lo stesso periodo. 
Ancora più impressionante, i due canali più rilevanti per le grandi aziende di alcolici, i negozi online ed i marketplace, hanno quasi quadruplicato le vendite rispetto al 2019, crescendo del 271% nel biennio. 
Ciò ha contribuito in particolare ad aumentare la penetrazione delle categorie di birra e distillati, che catturano una quota maggiore di vendite in questi canali rispetto al mercato complessivo degli alcolici online.

I canali dominati dal vino come il direct-to-consumer (DTC) e la vendita al dettaglio – più frammentati, maturi e dominati da brand più piccoli e super-premium – non sono cresciuti così rapidamente. Tuttavia, sono più che raddoppiati, crescendo complessivamente del 114% dal 2019.

Le vendite non sono state l’unica cosa a crescere negli ultimi due anni. La dimensione dei team che lavorano nel settore e-commerce presso le aziende produttrici di alcolici è cresciuta del 117% dal 2019

L’e-commerce sarà il motore numero uno della crescita dell’industria nel prossimo decennio e una componente critica della costruzione del brand e della brand awareness, sia online che nei negozi fisici. 

Secondo l’analisi di Rabobank, le aziende che non investiranno nei loro team e-commerce lotteranno per rimanere rilevanti e mantenere la quota di mercato. Dello stesso avviso Wayne Duan, VP E-commerce & Digital Commerce di Constellation Brands: “Il passaggio all’acquisto online di alcolici è destinato a durare. La categoria degli alcolici è aumentata di oltre 700 milioni di dollari rispetto a un anno fa, oltre il 68% di questa crescita è derivata dalle vendite online”.