Degustazioni, analisi dei tannini, dell’estratto, dell’acidità: ma cosa vuol dire amare e conoscere il vino? E soprattutto, qual è il ruolo di una cantina nei confronti del pubblico e dei wine lovers oggi?

Le degustazioni tecniche aiutano sicuramente a capire il lavoro che sta dietro ad un vino e la qualità del prodotto stesso ma alcune volte non trasmettono l’amore e la passione dell’enologo.
Il vino è un prodotto vivo che parte dalla natura e rispecchia la sensibilità e la personalità di chi lo produce. La vigna va raccontata vivendola e sentendone i profumi e tutte le sfumature così come tutte le fasi della produzione di un vino.

Secondo la famiglia Dal Maso, una cantina ha la responsabilità di comunicare una filosofia produttiva e di farsi portavoce di un territorio con mezzi sempre più originali ed efficaci. “La degustazione tecnica a volte non basta più per descrivere un vino, bisogna far sentire il wine lover parte integrante del processo e farlo partecipare ad alcune delle fasi produttive” così si esprime Silvia Dal Maso, uno dei titolari della cantina. Ma non solo, “Creare eventi che permettano al pubblico di condividere emozioni e scambiarsi idee su ciò che stanno bevendo: il vino è questo, condivisione di emozioni” continua Silvia Dal Maso.

L’enoturismo nelle zone di produzione della famiglia Dal Maso (Colli Berici, Gambellara e Lessini) sta facendo passi da gigante negli ultimi anni. Proporsi al pubblico italiano ed estero è la chiave per comunicare ciò che di unico c’è in questi territori.

Nella cantina Dal Maso l’accoglienza del wine lover non è lasciata al caso e secondo Silvia Dal Maso alcuni aspetti non devono essere assolutamente trascurati: “l’enoturismo cresce sempre di più in Italia tanto da essere visto come una risorsa economica di un’azienda e del territorio stesso. Ma per accogliere al meglio i wine lovers di tutto il mondo dobbiamo offrire loro personale formato nel campo del marketing, della comunicazione e in grado di parlare diverse lingue. Ecco perché noi curiamo la formazione del nostro staff che sa parlare le principali lingue europee (inglese, francese, tedesco e spagnolo).”

L’enoturismo non è solamente visite in cantina, degustazioni ed eventi ma è anche un’esperienza digitale. L’esperienza della famiglia Dal Maso nel campo dei social è relativamente giovane e fresca ma già i dati degli ultimi anni fanno capire quanto sia importante “raccontarsi” nel web per poi far vivere in prima persona le emozioni quando il turista varca la soglia della cantina. Facebook ed instagram sono tanto importanti quanto saper parlare inglese nell’accogliere un ospite straniero: “vivere il vino passa anche dalla rete, raccontando cosa succede in cantina” conclude Silvia Dal Maso.

Per visitare la cantina Dal Maso scrivere a accoglienza@dalmasovini.com