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News Martedi 11 Maggio 2021

Rapporto economico 2020: il Prosecco DOCG non si ferma

L’anticipazione dei risultati economici del 2020 dimostra la potenza del Consorzio e la sua grande abilità di adattamento, anche nei momenti più difficili.

di Federico Gallo

Il Consorzio di tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG ha presentato, in data 7 maggio, l’anticipazione del Rapporto economico 2020, stilato dal CIRVE -Centro Interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia dell’Università degli Studi di Padova.

Nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato gli ultimi 12 mesi, il Presidente del Consorzio Innocente Nardi è stato orgoglioso di riferire della “capacità che la nostra Denominazione ha dimostrato nel saper reagire e adeguarsi ai cambiamenti repentini del 2020 mantenendo i livelli di produzione e vendite raggiunti nel 2019, l’anno dei record.”

Infatti, se proprio nel 2019 il Prosecco DOCG aveva fatto registrare i numeri migliori di sempre, nel 2020 ha retto il contraccolpo della crisi, mantenendo sostanzialmente i numeri dell’anno precedente, con una lieve crescita sia per quel che riguarda il volume, 92,1 milioni di bottiglie (+0,02%), che per quanto riguarda il valore 526,5 milioni di euro (+0,4%).

Il segreto di tale successo parrebbe risiedere ne “La dinamicità che ci contraddistingue ci ha premiati in un anno così sfidante”.

Infatti, a fronte delle pesanti limitazioni del canale Horeca, si è verificata la redistribuzione delle vendite negli altri canali, nonché l’esplosione di alcuni mercati più giovani. La relazione del Prof. Eugenio Pomarici (Unipd), è molto chiara nell’evidenziare quali sono stati i cambiamenti significativi dell’ultimo anno:

  • Le esportazioni continuano a rappresentare la destinazione principale dei volumi di vendita, con il 59,2%, ma hanno subito comunque un calo del -4%. È però importante sottolineare un incremento del valore generato, +2,2%, a causa di un aumento del +6,4% del prezzo medio per bottiglia.
  • Le vendite in Italia hanno segnato un +2,5% in volume e un -1,4% in valore.
  • Canali di vendita: le perdite di volume e valore nei canali di vendita diretta (-16,4%, -13,5%), Horeca (-22,1%, -24%) e grossisti (-13,8%, 14,9%) sono state compensate dall’impressionante balzo dell’E-commerce (+325,8% volume e +425,1% valore), dal +31,1%, +25,8% delle centrali di acquisto e dal +65%, +69,4% di altri canali.
  • I mercati esteri storici e più importanti del Prosecco Docg hanno retto il colpo: tra gli 8 mercati principali, solo Regno Unito e Stati Uniti hanno registrato un calo, mentre si segnala +25,9% a volume e +27,6% a valore nel Benelux; +34,3% e +24,5% in Austria e un impressionante +92,9% in volume e +104,9% in valore in Russia.
  • Tra i mercati minori (<1milione di bottiglie) la Scandinavia guadagna il 55% in volume e il 62% in valore, mentre in Giappone pare essere esplosa la mania per le bollicine italiane: +224,1% volume e +243,9% valore.

 

Nell’ultima parte della propria analisi, il CIRVE individua quelle che sono state le strategie delle aziende per fronteggiare la crisi nel 2020 e quelle che si intendono mettere in atto nel 2021. È molto interessante sottolineare che, in ambito di attività di comunicazione e promozione, la percentuale più alta (32,5%) riguardi l’intensificazione dell’offerta enoturistica nei mesi estivi, che ha permesso al 46,1% delle aziende di aumentare o mantenere stabile il numero dei visitatori nel periodo giugno-settembre 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Ciò pare essere una mossa vincente, infatti il 78,8% delle aziende prese in analisi ha intenzione di potenziare e diversificare la propria offerta enoturistica per la primavera/estate 2021.

Infine, ha preso la parola Nicola Farinetti, AD di Eataly, per raccontare l’esperienza dello store recentemente aperto a Londra, il 29 aprile, e che ha al proprio interno un reparto interamente dedicato al racconto dei territori del Conegliano Valdobbiadene DOCG e dei loro prodotti. Si tratta di una collaborazione estremamente importante, tra due simboli eccellenti del made in Italy e che sembra riscuotere un gran successo di pubblico.