Alcàde Montepulciano d’Abruzzo doc 2014 di Colle Moro
Anno: 2014
Prezzo: 5,50 euro
Produzione annua: 13.000 bottiglie
Denominazione: Montepulciano d’Abruzzo DOC
Affinamento: 18 mesi in barrique, 4 mesi in bottiglia
Uvaggio: 100% Montepulciano
La provincia di Chieti, in Abruzzo, si caratterizza anche per essere una delle aree vitivinicole più vocate del nostro Paese. Si tratta, inoltre, di una delle provincie con la più numerosa presenza di cooperative vitivinicole che fin dal dopoguerra hanno rappresentato la risposta migliore alla grande frammentazione del tessuto produttivo di questa terra. Tra queste spicca Colle Moro, una cooperativa nata nel 1961 e che oggi conta quasi 700 soci che gestiscono un patrimonio vitato di circa 1.600 ettari situato nella fascia collinare che sovrasta la suggestiva Costa dei Trabocchi, nell’Abruzzo meridionale.
Si tratta uno dei territori maggiormente vocati alla produzione di uno dei grandi vitigni rossi italiani, il Montepulciano d’Abruzzo.
Un bell’esempio è rappresentato dall’Alcàde Montepulciano d’Abruzzo doc 2014 che si caratterizza già al naso per forti sentori sia di frutta rossa ben matura (ciliegia e prugna in primis), ma anche per sensazioni più “selvatiche” come il cuoio ed erbe officinali (rabarbaro). In bocca la struttura si fa sentire con tannini ancora vivaci, nonostante gli oltre cinque anni del vino, ma tenuti ben in equilibrio da una buona gestione dell’affinamento in legno (barriques francesi).
Abbiamo scelto un abbinamento classico, con una grigliata di carne ben assortita, dalla costata di Fassona alle costine di maiale, ed il risultato è stato ottimo.
Company profile:
La Cantina Colle Moro nasce nel 1961 a Guastameroli di Frisa (CH), grazie all’entusiasmo, allo spirito imprenditoriale e alle scelte coraggiose di un gruppo di vignaioli della zona. Oggi alla Cantina cooperativa partecipano circa 700 soci, tra cui molti piccoli coltivatori, le cui aziende agricole sono dislocate in 15 comuni intorno a Frisa, nel Sud-Est dell’Abruzzo, tra il mare Adriatico e le cime del Gran Sasso e della Maiella. La superficie produttiva complessiva è di circa 1.600 ettari, con una produzione media di 200.000 quintali di uve.
I terreni collinari, l’esposizione geografica e la presenza di un clima particolarmente favorevole determinano la tipicità ed esaltano i pregi che rendono davvero unica la produzione vitivinicola di Colle Moro. Pensiamo soprattutto al Montepulciano e Trebbiano, maggiormente rappresentativi del territorio, ma anche al Pecorino, Passerina e Cococciola, principali vitigni autoctoni, e al Moscato Giallo. A questi si aggiungono inoltre alcuni vitigni internazionali, come Chardonnay, Pinot Grigio, Merlot e Sangiovese.
La Cantina da anni svolge un ruolo economico e sociale importante per il territorio di riferimento, valorizzando e supportando il lavoro di tanti viticoltori.















































