Il Regno Unito è uno dei tre mercati più importanti, assieme a Stati Uniti e Germania, per quanto riguarda le importazioni italiane. Quindi è molto utile avere un’idea precisa su quelli che sono i formati e le chiusure preferiti tra i consumatori inglesi per potersi muovere al meglio. A questo riguardo, Wine Intelligence ha pubblicato i risultati del suo ultimo reportage sul 2018.
Si può iniziare notando il fatto che il numero di consumatori che acquistano formati diversi dalla classica bottiglia da 75cl resta piccolo in confronto al resto, riflesso di una categoria decisamente “conservativa”. Però va anche notato il fatto che alcuni, specialmente i consumatori più giovani, non conoscono nemmeno la bottiglia da 75cl o sanno quanto contenga.
Riguardo i consumatori nelle fasce d’età più basse, al momento sembrano non conoscere l’esistenza di formati diversi per il vino ma ci sono buone probabilità che li acquistino in futuro, soprattutto lattine e “bag in box”. Questi formati sono già adesso molto apprezzati tra i giovani che già li conoscono.
Nelle fascia d’età 35-44, la bottiglia da 1,5L sta riscontrando successo ed un interessante margine di crescita rispetto ad altre fasce d’età. Lo stesso si può dire per il vino in lattina e nelle bottiglie monoporzione, anche se adesso i dati sembrano dimostrare il contrario.
Infine, sembra non esserci differenza per i consumatori inglesi tra il tradizionale tappo in sughero e quello a vite, sebbene i giovani preferiscano quest’ultimo. Infatti gli ultimi dati ne certificano la crescita rispetto al 2013, a svantaggio delle chiusure più tradizionali.