Domenica 12 aprile apre Vinitaly Tourism 2026, l’area dedicata all’enoturismo nel cuore del 58° Salone internazionale del vino di Veronafiere. Quattro appuntamenti per iniziare con il piede giusto: dal networking mattutino con Wine Tourism Hub alla progettazione strategica dell’ospitalità, fino all’approfondimento sulla normativa enoturistica con Luca Castagnetti. E nel mezzo, degustazioni esperienziali a cura delle cantine.

Domenica 12 aprile segna l’apertura di Vinitaly Tourism 2026, l’area dedicata all’enoturismo all’interno del 58° Salone internazionale del vino e dei distillati di Veronafiere. Una giornata densa di contenuti che entra subito nel vivo, con un programma pensato per chi vuole fare dell’accoglienza in cantina non una semplice attività collaterale, ma un vero motore di business.

Si comincia già alle 9.00 con il “Caffè e confronto su Enoturismo”: un momento informale ma prezioso, con pasticcini Loison e la possibilità di dialogare direttamente con il team di Wine Tourism Hub su temi caldi del settore. Un’occasione per rompere il ghiaccio, fare networking e iniziare la giornata con la testa già orientata verso le sfide dell’enoturismo contemporaneo.

Alle 11.30 si entra nel merito con uno degli appuntamenti più attesi della giornata: “Progettare l’Enoturismo: trasformare l’ospitalità in unità strategica di business per le cantine”. Sul palco Silvia GhirelliLuca Fois e Bruno Pellegrini, tre voci autorevoli che guideranno i partecipanti attraverso un cambio di paradigma ormai necessario: non più l’ospitalità come plus, ma come centro di profitto strutturato, con processi, obiettivi e KPI propri. Un contributo concreto per cantine di ogni dimensione che vogliono crescere senza improvvisare.

La pausa pranzo, dalle 13.00 alle 14.00, si trasforma in un’esperienza: le degustazioni esperienziali a cura delle cantine offrono un momento di piacere autentico che è anche, a sua volta, una dimostrazione pratica di come si costruisce un’esperienza enoturistica memorabile.

Nel pomeriggio, alle 14.30, arriva un appuntamento che molti operatori attendono con urgenza: “Come orientarsi nella giungla della normativa che regola l’enoturismo”, a cura dell’avvocato e consulente Luca Castagnetti. Permessi, autorizzazioni, inquadramento fiscale delle attività enoturistiche: un quadro regolatorio spesso frammentato e di difficile interpretazione, che Castagnetti contribuirà a rendere più chiaro e navigabile. Un talk pratico, diretto, che risponde a domande reali.

La domenica di Vinitaly Tourism 2026 è un concentrato di visione e praticità. Il messaggio che emerge è nitido: l’enoturismo italiano ha le potenzialità per affermarsi come asset strategico del sistema vino, ma per farlo ha bisogno di professionisti preparati, strutture organizzate e un quadro normativo conosciuto e applicato con consapevolezza. Il punto di partenza è qui, a Verona, il 12 aprile.

Gli appuntamenti in breve:

  • Ore 9.00 – 9.30 | Caffè e confronto su Enoturismo | Un momento informale per dialogare con il team di Wine Tourism Hub davanti a un caffè e ai pasticcini Loison. Il modo migliore per iniziare la giornata e fare networking con altri operatori del settore.
  • Ore 11.30 – 12.30 | Progettare l’Enoturismo: trasformare l’ospitalità in unità strategica di business per le cantine | Dott.ssa Silvia Ghirelli – Docente e Consulente di Wine Hospitality; Prof. Luca Fois – Docente e Creative Advisor; Bruno Pellegrini – fondatore e CEO di Loquis
  • Ore 13.00 – 14.00 | Degustazioni esperienziali | A cura delle cantine partecipanti:
  • Ore 14.30 – 15.30 | Come orientarsi nella giungla della normativa che regola l’enoturismo | Luca Castagnetti – Dottore commercialista fondatore di Studio Impresa e del Centro Studi Management Divino.

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Punti chiave

  1. Vinitaly Tourism 2026 debutta domenica 12 aprile nella galleria centrale di Veronafiere, tra i padiglioni 2 e 3.
  2. L’ospitalità in cantina diventa unità strategica di business: ne parlano Silvia Ghirelli, Luca Fois e Bruno Pellegrini.
  3. La normativa enoturistica spiegata con chiarezza da Luca Castagnetti: permessi, autorizzazioni e fiscalità senza più zone d’ombra.
  4. Networking e community fin dal mattino con il “Caffè e confronto” firmato Wine Tourism Hub e i pasticcini Loison.
  5. Le degustazioni esperienziali trasformano la pausa pranzo in una lezione pratica di enoturismo autentico.