Sabato 11 aprile 2026, l’Istituto Tecnico Agrario “Alberto Trentin” di Lonigo ospita la presentazione del volume “La Classe Allegra – I ragazzi del 1966”. L’evento, moderato dal direttore di Wine Meridian Fabio Piccoli, ricostruisce l’esperienza umana e formativa di un gruppo di studenti degli anni Sessanta. Un’occasione per riflettere sul valore della scuola come comunità intergenerazionale.

Sabato 11 aprile, alle ore 10.00, presso l’Istituto Tecnico Agrari Agrario “Alberto Trentin” di Lonigo, verrà presentato ufficialmente il libro “La Classe Allegra – I ragazzi del 1966”. 

L’opera raccoglie memorie, aneddoti e riflessioni di un gruppo di studenti che ha frequentato 

L’evento vede la partecipazione di Fabio Piccoli, direttore responsabile di Wine Meridian, nel ruolo di moderatore di un dibattito che si preannuncia ricco di spunti umani e professionali.

Il volume trae origine dal soprannome “Classe Allegra”, coniato dal preside dell’epoca Renzo Piccoli, figura centrale a cui il libro è dedicato con profonda gratitudine. Questa definizione descriveva la vivacità intellettuale e lo spirito dei primi gruppi di studenti dell’Istituto, nati proprio nei primi anni di vita dell’ente formativo. L’opera documenta un clima di amicizia e solidarietà reciproca che ha saputo resistere per oltre sessant’anni, trasformando un semplice percorso scolastico in un legame identitario indissolubile.

Il libro analizza l’esperienza di giovani provenienti da diversi contesti territoriali, la cui vita si intrecciava tra le aule scolastiche e la quotidianità nel convitto della Colonia del Giovane Agricoltore. Si delinea così un modello educativo in cui l’istituzione scolastica assumeva il ruolo di vera comunità educante. La formazione tecnica e professionale si fondeva con una crescita personale e civile costante, preparando i ragazzi ad affrontare le sfide di un settore agricolo in piena evoluzione.

Il programma della mattinata prevede l’introduzione del prof. Michele Ceron, attuale dirigente scolastico dell’ITAS “Alberto Trentin”. Seguiranno gli interventi di figure chiave di quel periodo storico, come la prof.ssa Vera Chiampan, docente negli anni Sessanta, e Giuseppe Rossetto, che ha ricoperto nel tempo sia il ruolo di studente sia quello di preside dell’istituto. I testimoni diretti Leonardo Vaccari e Giovanni Guarda offriranno uno spaccato autentico della vita studentesca del 1966, restituendo voce a una pagina fondamentale della storia locale.

Un elemento distintivo dell’incontro sarà la presenza di alcuni studenti che attualmente frequentano l’Istituto Trentin. Questa scelta mira a instaurare un dialogo intergenerazionale capace di mettere in relazione visioni distanti cronologicamente ma unite dalla medesima passione per la terra e la tecnica. Il confronto evidenzia la continuità di un progetto formativo che rimane determinante per la crescita delle nuove generazioni di professionisti del settore primario.

La riflessione proposta dal libro e dall’incontro di Lonigo invita a riscoprire il valore della memoria condivisa come bussola per il futuro. La scuola viene celebrata come luogo di elezione per la nascita di amicizie durature e come pilastro della formazione umana. La storia della Classe Allegra rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura e l’istruzione possano generare comunità solide capaci di influenzare positivamente il tessuto sociale del territorio.


Punti chiave

  • Memoria storica: il libro raccoglie testimonianze inedite dei diplomati del 1966 dell’Istituto di Lonigo.
  • Identità pedagogica: il termine “Classe allegra” celebra lo spirito goliardico e la solidarietà di un modello educativo d’eccellenza.
  • Dialogo tra generazioni: l’evento mette a confronto i protagonisti di ieri con gli attuali allievi dell’istituto.
  • Leadership editoriale: la moderazione di Fabio Piccoli lega le radici della formazione agraria all’informazione specializzata contemporanea.