La settima edizione di Best Wine Stars, svoltasi a Milano a maggio 2026, si conferma un punto di riferimento per il settore enogastronomico. L’evento ha registrato una forte crescita del pubblico professionale, raggiungendo il 47% delle presenze, con un incremento di buyer internazionali. Un’occasione strategica per il networking, la valorizzazione delle eccellenze e l’innovazione commerciale.

Si è conclusa con successo la settima edizione di Best Wine Stars, la Fiera Internazionale dedicata a wine, spirits e food ideata e organizzata da Prodes Italia, andata in scena dal 16 al 18 maggio negli spazi del Palazzo del Ghiacciodi Milano, con il patrocinio del Comune di Milano e di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e con il contributo di Regione Lombardia.

Per tre giorni la manifestazione ha riunito aziende italiane e internazionali, buyer, professionisti Ho.Re.Ca., stampa specializzata e appassionati, confermando il ruolo di Best Wine Stars come piattaforma di riferimento per il networking, la promozione e la valorizzazione delle eccellenze del settore.

A fronte di un numero di visitatori complessivamente stabile rispetto alla precedente edizione, Best Wine Stars 2026 registra una crescita qualitativa del pubblico professionaleGli addetti al settore rappresentano il 47% delle presenze complessive registrate, mentre i buyer raggiungono il 21% e la stampa specializzata l’8%, a conferma del crescente interesse commerciale, mediatico e internazionale verso la manifestazione. Il pubblico lover si attesta al 24%.

La dimensione internazionale della Fiera è stata ulteriormente rafforzata dalla presenza di buyer e operatori provenienti da svariati paesi del mondo, tra cui Stati Uniti, Brasile, Cina, Corea del Sud, Perù, Russia, Regno Unito, Francia, Germania, India, Portogallo, Svizzera, Israele, Taiwan, Tunisia, Turchia, Kenya, Libano, Filippine e numerosi altri mercati internazionali.

“Best Wine Stars 2026 conferma la solidità di un format che negli anni ha saputo evolversi mantenendo al centro qualità, relazioni e opportunità concrete per le aziende. La crescita della componente professionale, il coinvolgimento internazionale e l’interesse generato attorno ai contenuti della manifestazione dimostrano quanto oggi sia importante creare occasioni di incontro capaci di unire business, cultura del prodotto e comunicazione. Il risultato di questa edizione rappresenta per noi un punto di partenza importante per continuare a investire nello sviluppo di una piattaforma sempre più dinamica e internazionale, pensata per offrire alle aziende strumenti concreti di visibilità, networking e crescita.” – Enzo Carbone, CEO di Prodes Italia

Walk around tasting, aree tematiche e nuove realtà

Cuore della manifestazione si è confermato il Walk Around Tasting, che ha accompagnato i visitatori attraverso oltre 1200 prodotti in degustazione tra vini, spirits e specialità food, all’interno delle diverse aree tematiche della Fiera.

Particolarmente apprezzata anche l’Area Bronze, collocata al primo piano del Palazzo del Ghiaccio, che ha ospitato realtà emergenti, produzioni di nicchia e aziende provenienti da territori meno rappresentati. Uno spazio che ha attirato l’attenzione di operatori e stampa specializzata grazie alla qualità delle etichette presentate, alla forte identità territoriale e alla presenza di numerose aziende già premiate in contesti nazionali e internazionali.

Masterclass, talks e starting room

Grande partecipazione anche per il calendario di masterclass, tasting room e talk che hanno animato la Sala Piranesi durante le tre giornate della manifestazione, registrando oltre 750 prenotazioni.

Tra gli appuntamenti più seguiti: la verticale dedicata al Fiorduva di Marisa Cuomo, la masterclass sul vino dealcolato “A Cuor Leggero” firmata Colli Ripani, il percorso dedicato al Custoza DOC promosso dal Consorzio Tutela Vino Custoza, il racconto dei vini della Murgia con Cantina Luca Gentile, la degustazione dedicata al Parmigiano Reggiano e agli abbinamenti con il vino, oltre alla tasting room “Limoncello Lab. Blind Tasting”.

Nella giornata di lunedì 18 maggio si è inoltre svolto il talk organizzato in collaborazione con Italia a Tavola, dedicato al tema “Vino al ristorante: opportunità per tutti o pratica per il cassetto?”, che ha visto la partecipazione di chef stellati, professionisti dell’hospitality e rappresentanti di importanti realtà vitivinicole italiane, tra cui Marchesi Antinori e Consorzio Franciacorta.

Mixology arena

Grande interesse anche per la Mixology Arena, l’area esperienziale dedicata al mondo spirits che ha visto protagonisti sei bartender professionisti di alcuni tra i più noti cocktail bar milanesi: Loris Melis (MaG), Emanuele Cosi (Backdoor43), Carlo Dall’Asta (Iter), Francesco Bonazzi (Tripstillery), Angela Mountassier (Flow Milano) e Beatrice Cremonesi (The Blind Tiger – Leggiuno, Lago Maggiore)

Attraverso live show, momenti educational e degustazioni guidate da Fabio Bacchi, la Mixology Arena ha valorizzato distillati e liquori presenti in manifestazione attraverso il linguaggio della miscelazione contemporanea, offrendo al pubblico professionale un’esperienza immersiva tra tecnica, creatività e promozione del prodotto.

Piattaforma digitale networking

Anche la piattaforma digitale ufficiale dell’evento si conferma uno strumento centrale per la gestione delle attività di networking e matchmaking tra aziende, buyer e stampa.

Durante la manifestazione sono stati registrati oltre 18.900 messaggi attraverso il sistema interno di comunicazione, insieme a un’intensa attività di agenda e richieste di appuntamento B2B, consolidando il ruolo della piattaforma come strumento operativo per favorire relazioni commerciali e opportunità di business prima, durante e dopo l’evento.

Best Wine Stars Awards 2026

Tra i momenti più attesi della manifestazione, la Best Wine Stars Awards Ceremony ha celebrato aziende, prodotti e progetti distintisi per qualità, innovazione, sostenibilità e identità territoriale, attraverso 35 riconoscimenti assegnati da una giuria composta da giornalisti, sommelier, buyer e professionisti del settore. Ad aprire la cerimonia è stata Adua Villa, che nel suo intervento ha evidenziato come il concetto stesso di eccellenza stia evolvendo: non più soltanto qualità del prodotto, ma anche capacità di raccontare il territorio, innovare, valorizzare sostenibilità e identità, creando esperienze autentiche e contemporanee.

I riconoscimenti assegnati durante la Best Wine Stars Awards Ceremony hanno così premiato non solo vini e distillati, ma anche progetti capaci di distinguersi per ricerca, visione, ospitalità, comunicazione e valorizzazione del patrimonio enogastronomico.

Per la categoria wine, Stefania Vinciguerra – caporedattore di DoctorWine e della Guida Essenziale ai Vini d’Italia – ha assegnato il premio Best Red a Villa Santo Stefano con “Loto 2022” e il premio Best Rosé a Tenuta Gualtieri con “Tintilia Rosato 2024”.

Valentina Vercelli – giornalista de La Cucina Italiana e Slowine – ha premiato Casa Vinicola Ettore Sammarco con il Best White per “Selva delle Monache DOC Costa d’Amalfi Ravello Bianco” e Tenuta Stante con il Best Deal per il Montepulciano d’Abruzzo.

Adua Villa – giornalista, scrittrice, narratrice digitale e sommelier – ha conferito il Best Sparkling a Vinea Ventis Franciacorta per “Saten Celaris”e Best Vinum Innovation ad AZIENDA AGRICOLA ANTONIO BUCCOLIERO con il Progetto “Innovazione e sostenibilità”, mentre Sara Missaglia – giornalista, wine educator e sommelier – ha assegnato il premio Best International Excellence a MARO Wine per “MURSA Sauvignon Blanc 2024”.

Per il settore spirits, Fabio Bacchi – fondatore di BarTales e Roma Bar Show – ha premiato GIN TODI con il Best Spiritper “Gin Todi Olive Leaves” e Distilleria Alpe con il Best Herbal Liquor per “Herbetet Genepy”. Durante la cerimonia sono stati inoltre assegnati i riconoscimenti Best Logo a GIN TODI, Best Label ad Azienda Agricola Le Lagore e Milano Wine & Spirits Explorer alle realtà selezionate da Prodes Italia per l’eccellenza nell’ambito wine, spirits e hospitality: Asina Luna, DanielCanzian Ristorante, DRYMilano, EL VINATT dal 1964, Flow, ITER, Mag Cafè, MOEBIUS MILANO, Ristorante Abba e Ristorante Torre.

Spazio anche alla Best Buyer Selection, assegnata dai buyer internazionali Per Buhl – CEO e Proprietario di Laudrup Vin A/S, Rosanna Pancotto – CEO di Loamanic Wine & Spirits Inc., Yoshiaki Kobayashi – CEO e Presidente di KOBAYASHI SHOTEN LTD., e Petri Viglione – Proprietario di Winital Oy – che hanno premiato numerose aziende partecipanti alla manifestazione, tra cui VICONARI, Tenuta Fanton, SARTIERI 1931, Azienda Agricola Le Lagore, Petrucca e Vela, Feudo Stagnone, Azienda Agricola Ganaghello di Losi Società Agricola, Azienda Agricola Fontana Reale, Az. Agr. QUATTROQUARTI, Casa Vinicola Ettore Sammarco, Cantina Barbera Sei Castelli e La Cantina dei Colli Ripani.

Visibilità digitale e comunicazione

La manifestazione ha registrato un’importante visibilità anche sul piano digitale, superando 1 milione di visualizzazioni sui canali social ufficiali nel periodo dell’evento e raggiungendo oltre 112.000 account, con una crescita significativa rispetto all’edizione precedente.

La comunicazione social ha coinvolto un pubblico ampio e internazionale, composto per oltre l’84% da non follower, confermando la capacità di Best Wine Stars di intercettare nuovi utenti e professionisti del settore.

Fondamentale anche il contributo dei content creator e dei media partner presenti in manifestazione, che hanno amplificato la visibilità dell’evento attraverso contenuti dedicati, interviste alle aziende espositrici, reel, storytelling e approfondimenti live durante le tre giornate.

Tra i contenuti più condivisi dell’edizione 2026 anche il photowall realizzato da PrintIt3D, technical partner della manifestazione, che ha accompagnato visitatori, creator e operatori del settore nella produzione di contenuti social e storytelling live durante le tre giornate dell’evento.

La settima edizione si chiude confermando la volontà della manifestazione di continuare a evolversi come piattaforma dinamica e internazionale, capace di creare connessioni concrete tra aziende, buyer, stampa e professionisti del settore.

L’appuntamento è ora alla prossima edizione di Best Wine Stars, con nuovi progetti, contenuti e opportunità dedicate al mondo wine, spirits e food.


Punti chiave

  1. Crescita dei professionisti con il 47% di addetti ai lavori e il 21% di buyer presenti.
  2. Espansione internazionale garantita dalla partecipazione di operatori provenienti da molteplici mercati esteri strategici.
  3. Ricco programma formativo tra masterclass, degustazioni guidate e talk, che hanno attratto oltre 750 partecipanti totali.
  4. Innovazione e mixology protagoniste assolute nell’area esperienziale dedicata agli spirits con i migliori bartender milanesi.
  5. Efficacia del networking confermata dagli oltre 18.900 messaggi scambiati tramite la piattaforma digitale ufficiale dell’evento.