Cantine Settesoli, cooperativa di Menfi, è la prima realtà siciliana ad ottenere dall’Agenzia delle Dogane la licenza per produrre vini a bassa gradazione. L’azienda dispone già di un impianto per l’evaporazione sottovuoto, tecnologia che preserva aromi e profumi del vino originale. Il presidente Giuseppe Bursi parla di una strategia orientata all’innovazione, con i primi ordini per i mercati esteri già confermati.
Cantine Settesoli ottiene la licenza fiscale per il processo di dealcolizzazione. La cooperativa con sede a Menfi (Agrigento) è la prima realtà siciliana ad avere il via libera per la produzione di bevande no e low alcohol da parte dell’Agenzia delle Dogane di Porto Empedocle (Agrigento).
Cantine Settesoli è già in possesso dell’impianto adeguato per la lavorazione di vini a bassa gradazione attraverso l’evaporazione sottovuoto, procedura che permette di preservare il profilo organolettico del vino originale lasciando intatti aromi e profumi consentendo, allo stesso tempo, una precisa riduzione del livello alcolico.
La certificazione ottenuta permette così di rispondere alle richieste del mercato, dove i prodotti a bassa gradazione sono sempre più apprezzati in particolar modo dalle nuove generazioni, attente al consumo di alcol.
“L’innovazione, la ricerca e la sperimentazione sono da sempre asset strategici fondamentali per Cantine Settesoli – dichiara il Presidente Giuseppe Bursi –. Aver ottenuto per primi in Sicilia la licenza per la produzione di bevande dealcolate dimostra ancora una volta la nostra capacità di saper leggere il presente per progettare il futuro. In una congiuntura economica sfavorevole come quella che sta attraversando il mondo del vino e con il cambiamento climatico che incombe, aprire nuove strade e mercati significa saper guardare con fiducia al domani per dare al settore nuovo respiro. Abbiamo già un impianto funzionante e i primi ordini per i mercati esteri: continueremo quindi a innovare, a cercare nuove strategie e creare prodotti per rispondere alle esigenze dei consumatori e a far conoscere la Sicilia e il territorio di Menfi al mondo”.
Punti chiave
- Prima licenza siciliana per la produzione di bevande dealcolate ottenuta da Cantine Settesoli tramite l’Agenzia delle Dogane.
- Tecnologia già operativa: l’impianto sfrutta l’evaporazione sottovuoto per preservare aromi e profumi del vino originale.
- Mercato in espansione per i prodotti no e low alcohol, richiesti soprattutto dalle nuove generazioni attente al consumo.
- Primi ordini esteri già acquisiti, segnale concreto di interesse verso i vini siciliani a bassa gradazione.
- Visione di lungo periodo contro la crisi del settore e il cambiamento climatico, secondo il presidente Giuseppe Bursi.


































































