Suber Design, il brand eco-sostenibile di Amorim Cork Italia, entra tra i dieci finalisti del Seoul Design Awards, scelto tra 1.204 progetti di 91 Paesi. Lo sgabello Edy Wood, realizzato con 4.800 tappi in sughero riciclati, ottiene intanto un posto nell’ADI Design Index 2026, tappa verso il Compasso d’Oro ADI del 2028.

Suber, brand eco-sostenibile nato dal lungo percorso di economia circolare di Amorim Cork Italia, conquista la finale del Seul Design Awards, un risultato di portata internazionale, tra 1.204 progetti provenienti da 91 Paesi.

“Arrivare tra i primi dieci al mondo, tra oltre mille progetti, è già di per sé una vittoria”, sottolinea Carlos Veloso dos Santos, a.d. Amorim Cork Italia. “È la conferma che la nostra azienda può competere ai massimi livelli internazionali, dopo che per tecnica anche per progettualità sostenibile ed estetica, portando nel mondo l’eccellenza del design italiano e il valore della materia sughero.”.

Per Amorim Cork Italia, far parte dei dieci progetti finalisti per qualità e rilevanza sociale è un traguardo che testimonia già di per sé il valore del lavoro svolto negli anni, tra l’altro come uno dei soli due progetti italiani arrivati nella rosa dei dieci finalisti, accanto a un colosso come Lavazza. Il primo premio è andato allo statunitense Design that Matters, per le culle riscaldate pensate per i neonati dei Paesi in via di sviluppo, soluzione di grande impatto contro la mortalità neonatale da ipotermia. Il concorso ha anche una forte valenza istituzionale: Seoul punta a diventare una delle tre capitali mondiali del design e i riconoscimenti sono stati consegnati dal sindaco della metropoli, che conta 9,2 milioni di abitanti.

Questo riconoscimento si affianca a un altro importante traguardo: lo sgabello Edy Wood, sempre Suber Design, realizzato dal riciclo di 4800 tappi in sughero, è stato selezionato con altri 340 progetti per l’ADI Design Index 2026, un passaggio istituzionale che delinea ufficialmente la corsa al XXX Compasso d’Oro ADI, il premio di settore più antico e autorevole al mondo, in programma nella primavera del 2028. Edy Wood, che si offre come seduta o come tavolino, unisce la purezza della forma alla leggerezza del gesto. La sua forza risiede nell’integrazione profonda con i valori di Suber Design: l’alto design manifatturiero incontra il riuso etico e circolare del sughero di Amorim Cork Italia.

“Siamo profondamente orgogliosi di veder esposto Edy Wood in una cornice così prestigiosa”, dichiara l’azienda. “Questo riconoscimento premia un percorso in cui l’eccellenza estetica non viene mai slegata dalla responsabilità ecologica. Questa selezione e la doppia tappa espositiva dimostrano che l’economia circolare può esprimersi attraverso codici di assoluta eleganza e innovazione manifatturiera.”.

Suber Design è il brand eco-sostenibile di Amorim Cork Italia, che sviluppa oggetti di alto artigianato e arredamento di design, integrando i principi dell’economia circolare e del riutilizzo creativo dei tappi in sughero usati, valorizzando una materia prima naturale e sostenibile in sinergia con la cultura del design italiano. Si tratta di uno dei tanti frutti di alto livello generati dal Progetto Etico, iniziativa nata per intercettare i tappi in sughero usati che venivano buttati nella spazzatura e dare loro, invece, nuova vita, nella bioedilizia o, appunto, nella massima sublimazione estetica di questa materia prima: un tappo recuperato che diventa bellezza, valore percepito. Il sughero si dimostra, così, un pieno alleato del XXI secolo, capace di mettere assieme i tre pilastri della sostenibilità: Pianeta, Persone e Profitto.


Punti chiave

  1. Suber Design finalista al Seoul Design Awards, tra 1.204 progetti provenienti da 91 Paesi.
  2. Due progetti italiani nella rosa dei dieci finalisti: Suber Design e Lavazza.
  3. Il primo premio va agli statunitensi Design that Matters, per culle riscaldate contro l’ipotermia neonatale.
  4. Edy Wood, sgabello da 4.800 tappi in sughero riciclati, entra nell’ADI Design Index 2026.
  5. Il Progetto Etico recupera i tappi usati e dà loro nuova vita, anche nella bioedilizia.