L’anno volge al termine ed è tempo di riflessioni. Si tirano le somme di un anno che ci si lascia alle spalle, si mettono insieme i momenti, i ricordi e le esperienze positive e negative: domani si chiude la valigia del 2019 per partire per un nuovo viaggio. Il mondo del vino italiano chiude un anno sicuramente positivo in termini di reputazione, apertura di nuove strade internazionali e rafforzamento del mercato interno, che sta rifiorendo.
Ma quali sono i trend più interessanti che hanno caratterizzato il 2019 e ci portiamo nel nuovo anno? Ci avvaliamo dell’interessante analisi degli esperti ed analisti di IWSR per fare un “throw-back” del 2019 per individuale i trend dell’anno appena trascorso che hanno segnato il mondo delle bevande, alcoliche e non.
Per quanto riguarda il mondo del vino, IWSR individua il rosé come una delle tendenze più potenti e di vasta portata. Per Dan Mettyear, direttore della ricerca IWSR per il vino, ci racconta come la traiettoria di crescita del rosé rimane chiara. Mettyear osserva che “il rosé rimane una delle tendenze più potenti e di vasta portata all’interno della categoria del vino, e il messaggio arriva da mercati diversi come Stati Uniti, Paraguay, Cina e Namibia. Dato che la tendenza del rosé si è sviluppata negli ultimi anni, i consumatori hanno segnalato un chiaro desiderio di rosati più leggeri, in stile provenzale, che sono venuti per incarnare i vivaci momenti estivi che hanno caratterizzato il movimento”. E in effetti, i dati delle esportazioni di vino provenzale sono aumentate in media del 28% all’anno negli ultimi cinque anni. E i vini rosati italiani staranno al traino di questa tendenza nel 2020?
Tra i super alcolici whisky, gin e cognac la fanno da padroni.
Il whisky indiano domina la categoria globale del whisky. L’importanza del mercato indiano del whisky per il benessere globale della categoria del whisky non può essere sopravvalutata: quasi una bottiglia su due di whisky comprata in tutto il mondo è ora venduta in India e sette dei dieci migliori marchi di whisky globali sono indiani. Questo ci fornisce un importante dato che abbiamo già in parte esplorato in un precedente articolo sul mercato indiano (qui): l’India, grazie anche al traino del consumo di whisky, sta diventando un mercato sempre più emergente e predisposto al consumo del vino. Uno dei mercati da tenere sicuramente d’occhio nel prossimo anno.
“Di fatto, potremmo affermare, oggi il consumatore è molto più aperto a più proposte “alcoliche”, e non è più esclusivamente fossilizzato su un’unica tipologia (vino, birra, spirit, ecc.) come avveniva anche nel recente passato. In qualche misura siamo entrati in un’epoca più laica dove sono scomparse, o quasi, certe ortodossie nel consumo delle bevande alcoliche”, questo ci ha raccontato in un recente articolo il direttore di Wine Meridian Fabio Piccoli. La ricerca di IWSR ce lo dimostra in pieno trattando tra i trend del 2019 anche quello che investe i Seltzers alcolici, gli “hard seltzer”. Negli ultimi sei anni, infatti, gli hard seltzer sono cresciuti e negli USA sono arrivati a rappresentare quasi la metà (43%) dell’intera categoria Ready-to-Drink (RTD). “Sono ben lungi dall’essere una mania e attirano i consumatori da altre categorie di bevande alcoliche”, sottolinea Brandy Rand, COO delle Americhe dell’IWSR. Seltzer combinati e altri prodotti simili a seltzer in latina (vodka soda, ad esempio) guideranno la categoria totale di bevande pronte da bere e i cocktail premiscelati, rendendola la categoria di bevande alcoliche a più rapida crescita negli Stati Uniti nei prossimi cinque anni.
Da queste interessanti analisi c’è sicuramente molto da imparare, ma forse l’insegnamento più importante che ci portiamo a casa è che il mondo del beverage in generale sta evolvendo velocemente e che gli stili di consumo e i trend di acquisto sono così rapidi nel cambiare che ogni anno mettiamo in valigia sempre nuove esperienze ed insegnamenti.












































