“Il soggetto di una degustazione siete voi, non il vino. Non sottovalutate la vostra opinione sulla piacevolezza di un prodotto, è importantissima proprio perché è solo vostra”.
A condurre i partecipanti verso l’obiettivo, Alberto Ugolini, Wine Educator e Brand Ambassador del Gruppo Vinicolo Santa Margherita, una guida ed un passeggero di questo viaggio che, più che avvicinarsi, “accerchia” il vino, cambiando angolazione.
Una giornata full immersion che ha visto, fra i partecipanti, figure molto diverse tra loro e non tutte già parte del comparto, e che è stata suddivisa in due parti, una più tecnica ed introduttiva ed una pratica. Durante la prima parte si sono toccati i punti chiave del vino, le sue origini, la sua produzione, i suoi segreti, il tutto variegato da un’insolita interpretazione filosofica del prodotto e della sua degustazione. Il concetto che ne emerge però è uno solo: l’uomo, in quanto soggetto della percezione, è l’elemento centrale di una degustazione, a seguire il prodotto. L’opinione del soggetto degustatore, conta in qualsiasi caso, poiché a conti fatti il vino deve piacere a chi lo acquista, ed il resto viene da sé.
Una riflessione che Alberto Ugolini ha sottolineato in più occasioni. “Il corso è pensato per tutte quelle figure, come gli export manager, che devono confrontarsi con una clientela di appassionati, parlando con un linguaggio coerente, corretto, creativo ma che parli del vino, attraverso le emozioni che esso può dare a chi lo degusta” afferma Ugolini. “Durante il primo incontro abbiamo cercato di comprendere ciò che sta a monte, quindi il passato e la produzione dei vini assaggiati, senza conoscerli, per permettere di sviluppare ai partecipanti un’idea del vino attraverso i loro sensi, così da interiorizzare il prodotto e solo allora parlandone a valle, ovvero alla clientela” continua.













































