Vinventions, fondata nel 2015 dall’imprenditore Marc Noël insieme a Bespoke Capital Partners, Heino Freudenberg e altri partner, ha una visione molto chiara: essere il fornitore più innovativo e affidabile di soluzioni complete di chiusura per l’industria dei vini fermi e frizzanti. Oggi, impiega oltre 550 soci a livello globale e opera su sette siti di produzione negli Stati Uniti, Belgio, Germania, Francia, Argentina, Sudafrica e Cina. Nel 2017 è diventata il secondo maggior fornitore di tappi per vino in tutto il mondo con una forte crescita organica delle vendite, crescita che non ha intenzione di frenarsi. Vinventions ha infatti recentemente annunciato di voler puntare in maniera sempre più forte sulla sostenibilità ambientale della propria società a tutti i livelli. L’obiettivo dichiarato è quello di “diventare i produttori di chiusure più sostenibili sul mercato“.Per dare un segnale forte in questa direzione anche a livello manageriale, Vinventions ha creato una nuova posizione dirigenziale, quella di Vice Presidente per la Sostenibilità, affidando il ruolo a Michael Blaise, al quale abbiamo chiesto di spiegare questa importante svolta.
“Abbiamo elaborato una strategia che si basa sulle tre ‘P’ della Sostenibilità: Pianeta, Persone e Profitto” spiega Blaise. “Il nostro percorso verso la sostenibilità è un processo continuo di evoluzione, ma siamo già orgogliosi del successo ottenuto finora in tutti e tre questi aspetti. Ad esempio il nostro stabilimento in Belgio utilizza al 100% energie rinnovabili e abbiamo introdotto una serie di buone pratiche nel recupero delle acque nella produzione, nella raccolta e riciclo dei nostri tappi ed abbiamo avviato una serie di altre attività filantropiche. Investendo nella sostenibilità, il nostro obiettivo è di ridurre il nostro impatto sull’ambiente, ma anche aiutare le persone e le comunità a crescere e generare benefici a lungo termine attraverso processi sostenibili.”
Senza dubbio vi siete posti traguardi estremamente importanti, ma dal punto di vista produttivo quali sono i risultati raggiunti, è possibile coniugare sostenibilità e qualità?
I nostri team di ricerca hanno lavorato per coniugare la qualità e l’efficienza con la sostenibilità. Credo che la Nomacorc Green Line sia un perfetto esempio di quanto stiamo facendo: è prodotta con polimeri vegetali derivati dalla canna da zucchero, una materia prima rinnovabile al 100% in origine e che aiuta a ridurre il CO2 presente nell’atmosfera e diminuisce le emissioni di carbonio; allo stesso tempo ha caratteristiche senza precedenti in termini di prestazioni e design. Un altro efficace esempio ritengo sia Ohlinger SÜBR, senza dubbio un’altra pietra miliare nella strada verso la sostenibilità: utilizza sughero naturale insieme ad un agglomerante derivato dallo zucchero che garantisce un’alternativa sicura, pulita, riciclabile e biodegradabile alla colla poliuretanica.
Quali sono i prossimi passi che avete intenzione di compiere?
La strada è tracciata, puntiamo a rendere la nostra azienda “carbon neutral “a livello globale, sia in termini di processi che di prodotti e stiamo lavorando per rendere tutte le chiusure Vinventions glue free.













































